Alessandro Nesta al BSMT con Gianluca Gazzoli ha ripercorso le tappe dei suoi anni vincenti al Milan, in un ambiente di casa
Alessandro Nesta è stato uno dei simboli più puri dell’eleganza difensiva nel Milan dell’era Berlusconi. Arrivato nel 2002 dalla Lazio, portò subito in rossonero la sua classe innata, la capacità di leggere il gioco con anticipo e un tempismo perfetto negli interventi. In coppia con Paolo Maldini, formò una delle difese più solide e affascinanti della storia del calcio europeo, capace di unire intelligenza tattica e tecnica raffinata. La sua presenza garantiva sicurezza, equilibrio e una costruzione dal basso che anticipava il calcio moderno. Con Ancelotti in panchina, Nesta divenne il prototipo del difensore completo, tanto elegante quanto efficace.
Nel Milan di Berlusconi, Nesta incarnava la filosofia di un club che voleva vincere con stile. I suoi anni in rossonero furono costellati di successi: due Champions League, due Scudetti, 2 Coppe Italia e numerosi trofei internazionali. Le sue prestazioni nelle notti europee — come la finale di Manchester nel 2003 o quella di Atene nel 2007 — restano scolpite nella memoria dei tifosi. Proprio quest’oggi al BSMT di Gazzoli, Nesta ha ricordato alcuni aneddoti della sua avventura in rossonero
Alessandro Nesta al BSMT: “Anche i magazzinieri ti guardavano male se perdevi perché prendevano il premio”
Alessandro Nesta ha raccontato soprattutto dell’ambiente rossonero e di come Berlusconi e Galliani non lasciassero nulla al caso: “Coi soldi che guadagnamo uno pensa Vabbè l’affitto te lo paghi da solo e invece no. Loro pagavano affitto, casa. L’idea era Zero pensieri qua pensi solo a vincere. Il 100% delle energie doveva essere per il campo”. Inoltre dei retroscena sull’ambiente di Milanello rigido, ma di casa: “Al Milan se pareggiavi di spezzavano. Lì avevamo i premi, tutti. Ogni ruolo, dal magazziniere al giardiniere prendeva un premio. Perdendo ti dicevano Eh…Eh…Tutti davano il loro meglio. Preparavamo le buste, condividevamo il nostro premio… gli arrivavano certe sassate, un bel contributo economico. Ma se la società che c’è dietro è così seria è normale”
Alessandro Nesta al BSMT: “A Milanello se pareggiavi ti spezzavano. Berlusconi diceva zero pensieri”
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