Il Milan e Allegri adesso sono alle strette. A questo Natale arrivano tra dubbi pesanti e speranze per un futuro da scrivere
È la Vigilia di Natale e lo sguardo di tutti cade sotto l’albero, dove speranze e sogni aspettano solo di essere scartati. Tra questi, Massimiliano Allegri custodisce il desiderio di un prosieguo di stagione florido con il suo Milan. I rossoneri occupano una posizione di classifica solida, degna della loro tradizione, con un secondo posto a un solo punto dall’Inter. Una rincorsa che profuma di ambizione e che alimenta pensieri di traguardi ben più prestigiosi. Perché, nonostante tutto, la vetta resta lì, a portata di sogno. Eppure, rimangono delle incertezze, delle riflessioni tra un pandoro e un inciampo di troppo
Allegri e un Natale dolce amaro: sotto l’albero il seme di maggio
Ora però non ci sono più alternative: l’unico obiettivo rimasto è il campionato. L’uscita dalla Coppa Italia contro la Lazio e il passo falso in Supercoppa hanno cambiato il peso delle aspettative. Se prima vincere lo Scudetto era un’opportunità, oggi è diventato un obbligo, così come la qualificazione europea. Allegri non ha trovato sotto l’albero l’attaccante desiderato, né in estate con Vlahović né a gennaio con Kean, affidandosi prima a Nkunku e poi a Füllkrug. Una rosa quindi non totalmente affine ai suoi desideri. Tra certezze e dubbi, nella notte della Vigilia resta una speranza chiara: vedere il Milan lottare fino in fondo per quell’obiettivo che comincia con una S maiuscola. Insomma, Allegri sotto l’albero deve piantare un seme che tutti sperano di veder fiorire a maggio
Allegri e un Natale dolce amaro: sotto l’albero dubbi e speranze
LEGGI ANCHE: Allenamento Milan: Leao è pronto. Modric scalda i motori per il Verona

