Il calciomercato del Milan resta concentrato su Jashari ma il Club Brugge continua a rifiutare ogni offerta per il centrocampista svizzero
Dopo l’esperienza positiva al Lucerna, Aleksandar Stankovic è pronto per una nuova tappa della sua carriera. Il giovane centrocampista serbo, classe 2005, è ad un passo dal trasferimento definitivo al Club Brugge, dove ha già iniziato le visite mediche di rito, come riportato dal quotidiano belga Het Nieuwsblad.
L’affare si concluderà per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, con l’Inter che ha insistito per inserire una clausola di recompra, così da mantenere un certo controllo sul futuro del proprio talento. Il club nerazzurro avrà infatti la possibilità di riportare a Milano Stankovic versando 23 milioni dopo il primo anno o 25 milioni dopo il secondo. L’ufficialità è attesa nelle prossime ore.
Oltre all’importanza della trattativa in ottica Inter, l’operazione potrebbe avere effetti indiretti anche sul calciomercato del Milan. Con l’arrivo di Stankovic a Brugge, il club belga si assicura un potenziale sostituto di Ardon Jashari, centrocampista classe 2002 che piace da tempo ai rossoneri. Il cambio in cabina di regia potrebbe infatti facilitare l’uscita dello svizzero, che resta uno degli obiettivi di mercato del Diavolo per rafforzare la mediana.
Un incastro di mercato che può aprire nuove strade: Stankovic per Brugge, Jashari verso Milano?
Milan-Jashari fase di stallo , pronto un piano B
Il Milan non ha ancora abbandonato la pista che porta ad Ardon Jashari, ma il braccio di ferro con il Club Brugge si fa sempre più teso e complesso. Il centrocampista svizzero ha già manifestato apertamente il desiderio di approdare in rossonero, ma il club belga continua a fare muro, ribadendo con fermezza la richiesta iniziale di 40 milioni di euro. La controproposta del Milan, ferma a 32,5 milioni più bonus, è considerata l’ultima e definitiva, senza margini di rilancio.
La trattativa si sta trasformando in una vera e propria telenovela di mercato, con Jashari che prosegue ad allenarsi separatamente rispetto al gruppo e che ha già saltato la Supercoppa del Belgio vinta domenica scorsa dal Bruges. Un gesto che evidenzia il suo malessere e la sua volontà di cambiare aria, ma che finora non ha sortito effetti concreti sulla posizione del club. Nemmeno l’incontro con l’agente del calciatore, Arjan Krasniqi, è riuscito a smuovere le acque: il Bruges resta fermo sulla sua valutazione e sembra poco disposto a scendere a compromessi.
In casa Milan, la situazione comincia a essere letta come sempre più simile a quella vissuta nel 2022 per Charles De Ketelaere, con un lungo tira e molla che rischia di concludersi con un nulla di fatto. Intanto, il mercato rossonero resta attivo e la dirigenza, dopo la partenza di Pobega verso il Bologna, sta valutando alternative valide per rinforzare il centrocampo.
L’ALTERNATIVA SAPGANOLA
Tra i nomi tornati d’attualità spicca quello di Javi Guerra, talento spagnolo classe 2003 del Valencia. Il giocatore, che ha già respinto una proposta di rinnovo del club iberico, è alla ricerca di una nuova avventura dopo l’interesse manifestato in passato dal Manchester United. Il prezzo del cartellino si aggira sui 27 milioni di euro, anche in virtù di un precedente accordo che prevede il 30% dell’incasso destinato al Villarreal in caso di cessione.
Con il futuro di Jashari ancora incerto e le richieste del Bruges sempre rigide, il Milan valuta seriamente un cambio di rotta. La priorità resta rinforzare la mediana: che sia con lo svizzero o con un’alternativa spagnola, Furlani e il suo team non vogliono farsi trovare impreparati.
Calciomercato Milan, Ardon Jashari più vicino grazie … all’Inter. Ecco perchè
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