CALCIOMERCATO MILAN – Saltata definitivamente la candidatura Mateta, complice una condizione fisica che non offre garanzie, in casa Milan è già iniziata la ricerca del nuovo riferimento offensivo. In via Aldo Rossi si lavora a un casting articolato, una sorta di sfida a tre per individuare il centravanti giusto da affidare all’attacco nella prossima stagione.
Il destino di Santiago Gimenez resta incerto, così come quello di Fullkrug e Nkunku, entrambi chiamati a dimostrare di meritare la permanenza in rossonero. In questo scenario, Massimiliano Allegri ha bisogno di un numero nove affidabile, capace di garantire tra i 15 e i 20 gol a campionato e, possibilmente, già abituato ai ritmi della Serie A.
Calciomercato Milan, Kean e Vlahovic, profili seguiti ma operazioni in salita
Secondo quanto riportato oggi da Tuttosport, il nome che torna con forza sul taccuino rossonero è quello di Moise Kean. Allegri lo conosce bene, lo ha valorizzato ai tempi della Juventus e ne apprezza il percorso di crescita, consolidato dall’ottima stagione disputata con la Fiorentina. Il classe 2000 rientra nei parametri tecnici del club, ma strapparlo alla Viola si preannuncia complicato: pesa la clausola rescissoria da 62 milioni di euro, valida fino a metà luglio.
Resta sullo sfondo anche Dusan Vlahovic, altro attaccante particolarmente gradito all’allenatore livornese. L’ostacolo principale, in questo caso, è rappresentato dalle elevate richieste economiche del serbo, che al momento raffreddano l’ipotesi di un affondo concreto da parte del Milan.
L’opzione internazionale: Gabriel Jesus
Più suggestiva la terza pista, che porta a Gabriel Jesus. Il brasiliano, sotto contratto con l’Arsenal fino a giugno 2027, è tornato protagonista dopo un periodo segnato dagli infortuni e viene seguito con attenzione dalla dirigenza rossonera. Il suo profilo era già stato proposto nel mercato invernale e la mancanza di passi avanti sul rinnovo, insieme alla scelta di affidarsi a un agente italiano, mantiene viva l’ipotesi di un approdo in Italia.
Dieci anni fa il suo destino sembrava già legato a Milano, seppur sull’altra sponda. Oggi il Diavolo osserva da vicino e resta pronto a muoversi qualora si aprisse uno spiraglio.

