Calciomercato Milan, in vista della prossima stagione i rossoneri valutano due nomi per la panchina oltre alle voci sul possibile nuovo AD.
Il Milan ha toccato il fondo nella notte dell’Olimpico, uscendo sconfitto da una finale di Coppa Italia che, pur non stravolgendo la stagione insufficiente , avrebbe potuto offrire quantomeno un segnale di dignità. Il Bologna ha meritato la vittoria sul campo, evidenziando una squadra rossonera priva di spirito e idee. La mancata qualificazione alle coppe europee – ormai probabile salvo miracoli – costringerà il club a ripartire con un progetto rinnovato, lontano dalle distrazioni continentali.
Il primo snodo sarà la scelta del nuovo direttore sportivo. Tony D’Amico resta il profilo preferito, ma l’Atalanta potrebbe non liberarlo. Igli Tare è libero, ha esperienza e ha espresso interesse per il ruolo nel club rossonero, ma la trattativa con il Milan non ha mai preso davvero quota.
La questione si trascina da mesi, generando irritazione tra i tifosi.
In parallelo, si cerca una figura solida per la panchina. Dopo l’esonero di Paulo Fonseca e il ciclo breve e fallimentare di Conceição, il Milan guarda a due tecnici di peso: Maurizio Sarri, fautore di un calcio ragionato e organizzato, e Massimiliano Allegri, più pragmatico ma con grande esperienza.
De Zerbi, Gasperini e Italiano (fresco vincitore della Coppa Italia) restano alternative di valore, ma più sullo sfondo.
Calciomercato Milan, retroscena societari: Calvelli vicino a RedBird e voci su un nuovo AD
Parallelamente al calciomercato e alla scelta dell’allenatore, le voci sul possibile ingresso di Massimo Calvelli in RedBird stanno generando speculazioni anche sul fronte societario del Milan. Ex tennista e attuale CEO dell’ATP, Calvelli lascerà il suo incarico a giugno 2025 per unirsi al fondo di Gerry Cardinale. Alcune indiscrezioni, circolate anche nel mondo del tennis, lo accostano addirittura al ruolo di futuro amministratore delegato del Milan.
Tuttavia, secondo fonti vicine al dossier, il suo ingresso in RedBird riguarderà principalmente l’ambito tennistico, dove il fondo ha investito in tornei di alto profilo come Miami e Madrid.
L’attuale AD rossonero Giorgio Furlani potrebbe restare al suo posto, mentre Calvelli dovrebbe occuparsi dello sviluppo globale degli asset sportivi, mantenendo un raggio d’azione ampio ma non direttamente legato alla gestione del club.
In questo intreccio tra panchina, calciomercato e strategie societarie, il Milan si trova davanti a un bivio cruciale. Per riconquistare competitività e fiducia, serviranno scelte forti, tempestive e finalmente coerenti con le ambizioni dichiarate.
Calciomercato Milan, due nomi per la panchina rossonera. Voci sul nuovo AD: il retroscena
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