Il mercato del Milan non si ferma. Dopo settimane intense e il colpo Jashari, complicato subito dall’infortunio dello svizzero, i rossoneri hanno ancora diverse situazioni aperte su più fronti, come riporta oggi La Gazzetta dello Sport. L’obiettivo della dirigenza è chiaro, rendere la rosa competitiva per affrontare la stagione, bilanciando uscite e nuovi innesti. Per il centrocampo il nome più caldo resta quello di Adrien Rabiot. I contatti con l’entourage del francese proseguono da giorni. Allegri lo considera l’uomo giusto per dare qualità ed esperienza a un centrocampo che rischia di restare corto dopo lo stop di Jashari e la possibile partenza di Musah verso l’Atalanta. Rabiot sarebbe l’acquisto ideale per fisicità, inserimenti e mentalità internazionale, ma l’operazione non è semplice per tempi e costi. In difesa un altro punto nevralgico riguarda la difesa. Il Milan cerca un centrale che possa alternarsi con Tomori e Gabbia, garantendo affidabilità e rotazioni. Le opzioni sul tavolo portano a nomi come Joe Gomez del Liverpool, profilo di esperienza e duttilità, e Demiral che resta ancora un’opzione. Non è escluso che la società tenti un colpo last minute, soprattutto se si aprissero spiragli con club inglesi. Calciomercato Milan: Tre strade da seguire. Difesa, centrocampo, attacco. La situazione

Infine, per l’attacco il nome caldo resta Artem Dovbyk, bomber del Girona, è il nome che stuzzica maggiormente. L’ucraino ha il profilo giusto per caratteristiche e potenza fisica, e potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto. L’operazione, però, dipenderà anche dalle eventuali uscite negli ultimi giorni di mercato. Un puzzle ancora da completare ma la sensazione è che il Milan voglia restare vigile fino all’ultimo, cercando di cogliere le occasioni che il mercato offrirà nelle ore finali.

