Capello alla Gazzetta: “Il Milan non fa paura alle piccole. Inter superiore”
L’intervento di Fabio Capello sulle pagine della Gazzetta dello Sport non è mai banale. L’ex tecnico del Grande Milan analizza il momento dei rossoneri con la precisione di un chirurgo, confermando le tesi di Allegri ma aggiungendo una postilla tattica e storica fondamentale. Per “Don Fabio”, il problema del Milan attuale è strutturale: manca la qualità diffusa per scardinare le “piccole” che oggi, grazie ai cinque cambi, non crollano più fisicamente dopo un’ora di gioco.
Ecco l’analisi dell’intervista del “Sergente di Pieris”:
🎙️ L’ANALISI DI DON FABIO | Capello: “Inter più forte, il Milan dipende dai singoli. Allegri? Furbo a fare il pompiere”
Capello mette a nudo i limiti del Milan 2026, individuando nella “dorsale centrale” la differenza principale con la corazzata di Chivu e il Napoli di Conte.
📉 Il fattore “Cinque Cambi”
Capello risponde ad Allegri che aveva citato il Milan dominante di inizio anni ’90:
- Qualità vs Quantità: “Ai miei tempi le piccole calavano dopo 60 minuti. Oggi, cambiando cinque undicesimi, mantengono intensità e attenzione. Il Milan attuale non ha la qualità immensa per superare questo ostacolo se non con sprazzi dei singoli”.
- La Manovra: Secondo Capello, il Milan fatica a sviluppare gioco contro chi si chiude, mentre eccelle contro le grandi che lasciano spazi alle ripartenze.
⛓️ Il problema della “Dorsale”
Per Capello, l’albero motore di una squadra è l’asse Portiere-Centrale-Regista-Centravanti:
- Il confronto: L’Inter ha una dorsale di livello assoluto. Al Milan, se si spegne la luce di Modric, la squadra va in affanno.
- Dipendenza dai singoli: I rossoneri sono troppo legati alle lune di Leão, Pulisic o Nkunku. Quando mancano o non sono al top, la manovra diventa prevedibile.
🛡️ La Difesa di Allegri: “È furbo, protegge il gruppo”
Sulle dichiarazioni di Max che indica Inter e Napoli come favorite, Capello non ha dubbi:
- Psicologia: “Non è un’ammissione di inferiorità, è una forma di protezione. Allegri è troppo esperto: dice certe cose pubblicamente per alleggerire la pressione mediatica sulla squadra”.
- Il vantaggio: Non giocare le coppe resta la carta vincente di Allegri. Mentre Inter e Napoli si sfideranno tra loro e torneranno in Champions, il Milan può lavorare tutta la settimana.
📋 L’Analisi della Redazione: Il realismo di Capello
Capello conferma quello che molti tifosi sospettano: il Milan è una squadra formidabile nelle gare “secche” (vittorie contro Inter e Napoli lo dimostrano), ma fragile nella continuità. La mancanza di una condizione ottimale per il tridente pesante (Leão-Pulisic-Füllkrug) ha finora impedito ad Allegri di avere un “Piano B” d’urto sin dal primo minuto. Il punto con il Genoa, paradossalmente, viene promosso da Capello: in una giornata storta, muovere la classifica mentre le rivali si tolgono punti a vicenda è pura saggezza allegriana.
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