Christian Pulisic ormai non si ferma più. Anche a mezzo servizio, l’americano sta attraversando una stagione da top mondiale nel suo ruolo
«Due giorni fa – ha confessato l’americano nel post gara – ero davvero morto nel letto, nel giorno della partita sono stato molto meglio. Sono felice di essere venuto qua per aiutare la squadra. Questa stagione per me è un po’ strana, voglio trovare più ritmo. Domenica non sapevo se avrei potuto giocare, ma ce l’ho fatta e sono contento. Sono felice per i gol che ho segnato, ma la cosa più importante era vincere la gara. La squadra sta facendo molto bene quest’anno. Poi pensiamo partita per partita». Parole umili e da campione, parole di Christian Pulisic, che confermano la sua mentalità e il suo peso specifico all’interno del gruppo. L’americano in questa Serie A non si ferma
Christian Pulisic da urlo: l’americano è capocannoniere
I numeri stagionali mostrano quanto l’americano sia determinante nonostante sia stato praticamente a mezzo servizio: 576 minuti giocati tra campionato e Coppa Italia, distribuiti in 12 presenze, per una media di soli 48 minuti a partita. E lo score parla chiaro: 9 reti e 2 assist, con una partecipazione a un gol ogni 52 minuti e un gol segnato ogni 64. In Serie A guarda tutti dall’alto insieme a Lautaro Martínez, essendo l’attuale capocannoniere con sette reti in nove presenze. Un bottino aumentato sensibilmente in pochissimi minuti, nonostante ieri sera giocasse con la febbre. Pulisic continua così a dimostrare quanto possa essere decisivo.
Christian Pulisic da urlo: la stagione in rossonero è da top mondiale
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