Italia, futuro incerto per Spalletti. Gravina prende tempo, ma spunta un nome a sorpresa per la panchina azzurra: ecco il favorito
Due giorni dopo la pesante sconfitta contro la Norvegia, il presidente FIGC Gabriele Gravina è intervenuto in conferenza stampa prima della sfida contro la Moldavia, chiarendo la situazione della panchina azzurra. Gravina ha definito gli attacchi verso Spalletti “immeritati”, sottolineando il comportamento combattivo del commissario tecnico: “L’ho trovato molto combattivo. Da subito dopo la partita ha indossato l’elmetto e l’armatura. Stiamo parlando in queste ore con Luciano. Dobbiamo trovare la soluzione per un rilancio immediato in vista di domani sera. Dopo ci sarà tempo per fare le valutazioni. Il rilancio sarà con Spalletti? No, questo non posso dirlo, stiamo parlando e ragionando”
Le dichiarazioni di Gravina hanno chiarito che il futuro di Spalletti è tutt’altro che scritto: dopo l’incontro con il tecnico, previsto martedì successivo alla gara con la Moldavia, la FIGC deciderà se continuare con lui o cambiare guida. La posta in gioco è alta: l’Italia rischia per la terza volta consecutiva di non approdare ai Mondiali, rendendo inevitabili riflessioni approfondite sul progetto azzurro.
Italia, futuro incerto per Spalletti: Pioli favorito, Ranieri sullo sfondo
Se dovesse concretizzarsi l’addio di Spalletti, i profili valutati dalla FIGC sono due: Claudio Ranieri e Stefano Pioli.
Claudio Ranieri, reduce da un’esperienza da advisor alla Roma, è considerato un “normalizzatore acclamato”, anche se al momento il suo impegno con i giallorossi lo rende poco disponibile.
Pioli, invece, è al momento il favorito numero uno. L’ex tecnico del Milan – attualmente all’Al Nassr – ha già avuto contatti positivi con la Federazione, mostrando apertura: ha lasciato la porta aperta alla Nazionale, mettendo in stand‑by ogni discorso riguardante l’eventualità di tornare alla Fiorentina dopo l’annata trascorsa in Arabia Saudita.
La concretezza della pista Pioli è influenzata però da questioni contrattuali e fiscali: per motivi legati all’impegno in Arabia Saudita, non potrà muoversi prima del 10 luglio.
Tuttavia, Gravina e la FIGC sembrano intenzionati a percorrere questa strada, ritenendola la più percorribile rispetto a Ranieri, la cui disponibilità resta tutt’ora incerta
Italia, futuro in bilico: Gravina prende tempo, spunta un nome a sorpresa per la panchina
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