MI-Verso Milan-Napoli, Allegri in conferenza sbroglia tutti i dubbi sul big match di Serie A, test importante per lui e per Conte
Alla vigilia di Milan-Napoli, Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa per analizzare la sfida e commentare le condizioni della sua squadra. Il tecnico bianconero ha definito il match un vero banco di prova di maturità, cruciale in vista della quinta giornata di Serie A. Buone notizie per i rossoneri con il ritorno di Rafael Leao, pedina fondamentale nello scacchiere offensivo. Antonio Conte, invece, dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti nel reparto difensivo, elemento che potrebbe condizionare l’assetto tattico partenopeo. Allegri poi è chiaro su una cosa: “Noi favoriti per i bookmakers? “Non so cosa pensano gli altri, io so quello che vedo e su cosa stiamo lavorando. Siamo ancora alla quinta giornata. Ci sono ancora 34 partite da giocare, 102 punti… Ce n’è ancora di acqua sotto i ponti che deve passare. “
Le ultime partite sono andate molto bene…
“Domani affrontiamo la squadra che meritatamente ha vinto lo Scudetto, che ha fatto un mercato importante e che quest’anno è la favorita. Poi Conte è bravissimo a far rendere al meglio tutti i giocatori. Noi dobbiamo essere bravi a sovvertire i numeri del Napoli, sia per le loro ultime 26 partite che per il trend casalingo dello scontro diretto a San Siro. Dovremo essere bravi a rovesciare questi numeri”.
Cosa voleva dire Conte con quelle sue dichiarazioni? Il Napoli ha una rosa inferiore al Milan?
“Non lo so questo. La società ha lavorato bene sul mercato, c’è un’ottima rosa, un mix di giocatori esperti e meno esperti. Dobbiamo pensare a noi stessi, lavorare per far sì che a marzo saremo lì per giocarci le nostre chance per arrivare tra le prime quattro. Dobbiamo pensare a noi stessi, quello che pensano gli altri non è che mi interessa più di tanto.
A che punto è la maturità della squadra?
“Questo lo vediamo domani, il primo test è domani. Ma ogni domenica o sabato ci sarà un test. Bisogna lavorare. In un mese non è che abbiamo risolto niente. Non siamo né in Champions né abbiamo vinto lo scudetto. Domani sarà una bella partita e un bel test. Domani non si decide lo scudetto e non si decide l’entrata in Champions.”
MI-Verso Milan-Napoli, Allegri in conferenza:” Leao ci sarà, ma non so quanta autonomia ha”
Come si definisce questo big match?
“Per noi sarà un test importante. Siamo in una buona condizione, fisica e mentale. Abbiamo recuperato anche Leao che sarà a disposizione. Stanno crescendo anche gli ultimi arrivati. Più il tempo passa, più ci conosciamo, più miglioriamo. Leao è assente da 45 giorni, non so quanta autonomia possa avere. Sono oltretutto contento che domani i tifosi riempiranno lo stadio e saranno vicini alla squadra. La società deve essere forte, solida, con una strategia bene precisa: abbiamo iniziato il lavoro quest’anno con entusiasmo e tutti insieme. Dobbiamo continuare a lavorare”
Alcuni dicono che si è evoluto: come si mantiene l’equilibrio sui giudizi su di lei?
“Io batto molto questo tasto dell’equilibrio. Il calcio è opinabile e la percezione è quella che fa cambiare la valutazione sul lavoro di uno un anno e poi il lavoro di uno l’anno dopo. Conta il risultato. Ci saranno partite che vinceremo 1-0, spero tante, ci saranno partite che vinceremo 2-0, 3-2. L’importante è che la squadra mantenga la sua fisionomia”.
Cosa chiede ai suoi centrocampisti?
“La cosa importante che ha fatto la società è che l’arrivo di Rabiot, giocatore internazionale, ha alzato la competitività all’interno del gruppo. Sono sei giocatori molto bravi. A parte Modric, che purtroppo nel calcio è una roba non se ne vede più e meno male che ce l’abbiamo noi.”
Pulisic e Nkunku titolari?
“Stanno tutti bene, sono in difficoltà. L’importante è che ci va in campo e chi va in panchina sia pronto al momento decisivo. Tutti vogliono giocare, ma più di 11 non posso metterli. Alla fine comunque gli obiettivi li raggiungiamo tutti: quelli che determinano le stagioni alla fine sono quasi sempre quelli che subentrano”.

