Dal ritiro della nazionale Adrien Rabiot bacchetta Rafael Leao, il quale non deve buttare tutto il suo potenziale
Dopo il pareggio ottenuto contro la Juventus all’Allianz Stadium il centrocampista rossonero Adrien Rabiot è tornato a parlare alla Gazzetta dello Sport, tanti i temi toccati: dallo scudetto alla crescita di Rafael Leao. Ecco le sue parole:
Su Allegri: “Con Allegri c’è sempre stato un ottimo rapporto. Siamo simili, e lo apprezzo molto umanamente. Ci siamo chiamati e scritti spesso pure la scorsa stagione. Poi con il Milan c’erano già stati contatti lo scorso anno, ma non se n’era fatto nulla. Quest’estate si sono fatti avanti a inizio estate e sono tornati alla carica dopo il problema a Marsiglia. È stato il momento giusto per tutti”
Ancora su Allegri: “Se Allegri è più determinato rispetto al vostro ultimo anno alla Juventus? È sempre stato molto determinato. È un vincente. Ha sempre fame di vittorie e tanta passione. Questo mi piace, perché anche io sono così. Non credo cerchi rivincite, perché è un allenatore che ha vinto molto ed è rispettato nel mondo del calcio. Penso abbia voglia di mostrare che ha la possibilità di portare una squadra alla vittoria. E se il Milan l’ha preso è perché sanno che può fare grandi cose”.
Sul Milan: “Me ne aveva parlato molto bene. Aveva ragione”
Milan, Rabiot crede in Rafael Leao ma….
Su Modric: “Non sono sorpreso per il suo impegno e la sua professionalità, altrimenti non sarebbe a questi livelli alla sua età. Sono sorpreso perché a quarant’anni non è scontato ciò che fa. È uno che continua a dare tutto in partita e in allenamento. Un vero esempio per tutti. In campo fino a 40 anni come lui? È un’ispirazione, ma poi dipende da variabili diverse: il fisico, gli infortuni. Di sicuro Modric ha una grande passione. E la passione è il motore per tutto. E poi è felice di continuare ad allenarsi al massimo e a giocare”
Su Rafael Leao: “So che se ne parla molto. È un giocatore che ha potenzialità, ma a 26 anni non sei più giovane. Alla sua età non c’è più tempo da perdere. Il tempo passa veloce. Sarebbe un peccato che rimanesse solo un potenziale grande giocatore. Spero si renda conto di avere i mezzi per poter competere con i più forti. Ma magari non ha la volontà o la passione di un Modric. Leao deve chiedersi dove vuole arrivare o se si accontenta così, oppure se il suo obiettivo è di diventare quello che può essere. Per noi sarebbe un peccato, perché sarebbe uno spreco se non esprimesse tutto il suo potenziale, e non si focalizzasse al 100% sul lavoro. Allegri sa trarre il meglio dai giocatori. Spero abbia un impatto positivo anche su di lui. Magari per Leao è l’occasione giusta”
Milan, Rabiot: ecco chi lotterà per lo scudetto
Sulla corsa allo scudetto: “Chi lotta per lo scudetto? Al solito tante squadre. Vedere la Roma così in alto è un po’ una sorpresa. Il Napoli rimane la più forte. L’Inter è l’italiana che finora ha fatto meglio in Europa e, contrariamente a noi, hanno il vantaggio di giocare insieme da tempo. Non è scontato creare subito la giusta dinamica. Alla Juve c’è qualità, ma meno di Napoli o Inter, manca ancora l’alchimia da scudetto. Lotteranno per la zona Champions. Noi di sicuro lotteremo fino all’ultimo e spero di vincere di nuovo lo scudetto, perché quello con la Juventus non l’abbiamo celebrarlo degnamente a causa del Covid. Stavolta mi piacerebbe festeggiarlo con tutti i tifosi in piazza”.
Sul Derby: “Derby? Mi piacciono le grandi partite. Non vedo l’ora di giocarlo, anche perché ci saranno punti preziosi in palio per la classifica. Fa parte di quei match differenti, per storia e intensità, che ogni giocatore vuole vivere”
Milan, Adrien Rabiot bacchetta Rafael Leao: “Sarebbe un peccato se…”
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