Milan, Allegri nel 2022 spese parole al miele per Theo Hernandez e Rafa Leao. Ora è vicino al ritorno coi rossoneri
A quanto pare il Milan ha scelto il suo allenatore: si tratta di Massimiliano Allegri. Un ritorno dopo 11 anni alla corte di Via Aldo Rossi. Dopo i due fallimenti targati Fonseca e Conçeiçao, la dirigenza rossonera opta per una scelta sulla carta vincente. Grazie al pressing del nuovo DS Igli Tare (già al lavoro in questi giorni su tanti fronti) l’ex allenatore della Juventus arriverà al Milan.
Secondo le ultime notizie Allegri firmerà un triennale con il Milan da 5 milioni più bonus. Pare sia stata proprio la durata del contratto a convincerlo delle avances milaniste rispetto a quelle del Napoli. Infatti a Castel Volturno, Allegri era la prima scelta in caso di addio di Antonio Conte, che però pare destinato a rimanere a Napoli un altro anno.
Milan, Allegri nel 2022: “Nessuno salta l’avversario con la leggerezza di Leao”
Allegri al Milan pare quindi cosa fatta. Sulla panchina dei rossoneri i numeri parlano da soli: 178 panchine (91 vittorie, 49 pareggi, 38 sconfitte, 303 gol fatti e 178 subiti), vincendo uno Scudetto (2010-2011) e una Supercoppa Italiana (2011). Insomma, un palmares che fa sognare i tifosi milanisti speranzosi di un rapido ritorno in Europa. Inoltre, nel 2022 Allegri parlava con particolare interesse al Corriere della Sera di Theo e Leao .
Di entrambi ha sottolineato le caratteristiche fondamentali in questo calcio moderno: “Il Milan ha due giocatori eccezionali e molto moderni, Theo Hernandez e Leao. Si ritorna all’importanza della fisicità”. Soffermandosi poi sul portoghese, Allegri non lascia spazio a dubbi: “Non c’è nel mondo un altro che salta l’uomo con la potenza e la leggerezza di Leao”.
Milan, Allegri nel 2022 parlava così: “Leao e Theo giocatori moderni”
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