Il Milan contro il Bologna celebra la Festa della Mamma con maglie speciali: cognomi materni sulla schiena nella sfida di Serie A
Un gesto forte per valori profondi
Il Milan torna a distinguersi, stavolta non per un colpo di mercato o una vittoria in campo, ma per un’iniziativa simbolica e significativa: venerdì 9 maggio, in occasione della sfida contro il Bologna, i rossoneri indosseranno maglie con il cognome materno sulla schiena. Un omaggio alle madri di ogni calciatore, in vista della Festa della Mamma del 12 maggio. L’idea nasce negli uffici di Casa Milan, con l’amministratore delegato Giorgio Furlani in prima linea, e ha trovato pieno appoggio anche nel club emiliano.
Un ritorno dal passato recente

Non è la prima volta che il Milan porta avanti questo messaggio. Già nel 2024, in occasione della gara contro il Cagliari, i cognomi materni erano stati annunciati dallo speaker e apparsi sui maxischermi. Rafa Leão, ad esempio, era diventato “Conceicao”, in onore della madre. Quest’anno sarà una scena ancora più corale e potente, condivisa con un altro club di Serie A.
Un’iniziativa che va oltre il calcio
Dietro al gesto simbolico si cela una visione ampia: il Milan vuole promuovere messaggi positivi come inclusione, parità di genere e rispetto delle radici familiari. Per una notte, vedremo “Harlow” al posto di Pulisic, “Lekatompessy” su Reijnders, “Yolene” sulla maglia di Maignan e “Laurence” su quella di Theo. Le maglie, al termine del match, saranno poi protagoniste di iniziative benefiche.
Milan-Bologna, maglie speciali con i cognomi delle madri: il Diavolo celebra la Festa della Mamma
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