🔍 Congerton: Un nome nuovo per il futuro del Milan
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, nella corsa alla poltrona di direttore sportivo del Milan per la stagione 2025/26 emerge con forza un profilo a sorpresa: Lee Congerton. Dopo il tramonto della pista Fabio Paratici – compromessa dall’inchiesta Prisma e da una possibile permanenza al Tottenham – e i contatti con Igli Tare, Tony D’Amico e i rumors su Cristiano Giuntoli, è l’ex dirigente di Atalanta e attualmente all’Al-Ahli ad aver preso il comando nella lista dei desideri rossoneri.
🌍 Esperienza internazionale e radici europee
Congerton, 51enne gallese, vanta un curriculum di grande spessore internazionale. Ex calciatore ritiratosi presto per infortuni, ha iniziato la sua carriera dirigenziale nei settori giovanili di club prestigiosi come Wrexham, Liverpool e Chelsea, per poi approdare al ruolo di capo scout e successivamente direttore tecnico dell’Amburgo. In Germania fu tra i primi a segnalare Hakan Calhanoglu, allora giovane promessa del Karlsruhe.
🏴☠️ Dalla Premier alla Serie A: la svolta con l’Atalanta
Dopo esperienze da DS in club come Sunderland, Celtic e Leicester, nel 2022 arriva l’approdo in Serie A: l’Atalanta lo accoglie nel suo organigramma sportivo. Qui Congerton lavora fianco a fianco con l’ad Luca Percassi e contribuisce a operazioni di mercato cruciali, soprattutto in ottica Premier League. Su tutte: l’acquisto vincente di Ademola Lookman, quello di Ederson dalla Salernitana e l’intuizione su Rasmus Højlund, oggi centravanti del Manchester United.
🇸🇦 Presente in Arabia, ma futuro (forse) rossonero
Dopo l’addio all’Atalanta nel febbraio 2024, Congerton ha assunto la direzione sportiva dell’Al-Ahli in Arabia Saudita, dove ha recentemente conquistato la Champions League asiatica, guidando un club ricco di ambizioni e nel quale milita anche l’ex rossonero Franck Kessié. Il suo ritorno in Europa, e soprattutto in un contesto come quello milanista, appare oggi più vicino che mai.
🧠 Il profilo giusto per il Milan che vuole ripartire
Il Milan è in cerca di un dirigente capace di ridare visione e identità a un progetto sportivo in crisi. E Congerton, secondo La Gazzetta dello Sport, offre proprio quel mix di competenza, discrezione e networking internazionale che servono per rifondare dopo un’annata fallimentare. La sua figura sembra rispondere perfettamente alle esigenze di una società che ha bisogno di decisioni forti, ma anche di equilibrio strategico in un momento delicato.
🔚 Conclusione: un outsider pronto a sorprendere
Non è un nome che accende subito la fantasia dei tifosi, ma Lee Congerton ha dimostrato ovunque competenza e intuito. Dalla scoperta di Calhanoglu alla crescita di Lookman e Højlund, il suo percorso parla chiaro. Il Milan, alla ricerca di stabilità e rilancio, potrebbe affidarsi a lui per costruire con logica e concretezza un nuovo ciclo tecnico. In una fase in cui servono più idee che slogan, il profilo del gallese sembra quello giusto per ricominciare con ambizione e pragmatismo.
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