Il Milan addio al sogno scudetto, ma ora anche la Champions si complica. Senza quella sarà ridimensionamento
Fare bene in Champions per… regalarsi una chance in più per la Champions 2025-26. La stagione del Milan è giunta al famoso bivio: aver perso a Bergamo significa aver detto addio
non solo ai sogni scudetto a quello onestamente credevano già in pochi prima -, ma anche aver complicato terribilmente la corsa al quarto posto.
Sia chiaro: con 23 giornate ancora da disputare, ci sono tempo e punti per recuperare terreno, però A oggi è davvero difficile pensare che Atalanta, Napoli e Inter, in ordine di classifica, possano uscire dai primi quattro posti.
Milan, la qualificazione in Champions è obbligatoria: altrimenti…
Il Diavolo questa sera, al netto della gara in meno (che adesso hanno però anche Inter e Fiorentina),conoscerà il distacco dal quarto posto che potrebbe essere di ben 9 lunghezze se una fra Fiorentina e Lazio vincerà il rispettivo impegni.
Dunque, a quattro gare dal termine del girone di andata, il campionato del Milan è (quasi) compromesso. Niente sogni di gloria e l’ansia di non qualificarsi alla Champions, con tutto quello che ne conseguirà a livello economico e di valutazioni sul futuro da parte di alcuni
giocatori.
Chi nutriva dubbi sulla scelta di affidare il post Pioli a un allenatore come Fonseca, per certi
versi non così lontano dal predecessore, finora ha avuto ragione. Ci sono alcuni aspetti in
cui il Milan è migliorato e altri. Il ko di Bergamo rende più pesante la corsa in Serie A: addio
anticipato al titolo, a rischio l’Europa Milan, ciao scudetto. Solo la Champions
Stella Rossa e Girona in casa, quindi chiusura a Zagabria: è possibile finire tra le prime otto.
Milan, ciao scudetto rimane solo la Champions
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