Milan Coppa Italia: per Luka Modric un esordio da fuoriclasse. L’attesa era enorme e Luka Modric non ha deluso. Il debutto a San Siro contro il Bari ha regalato al pubblico una serata magica: ogni suo tocco ha suscitato applausi, mettendo in mostra una classe intatta nonostante il peso degli anni. I tifosi hanno assistito all’inizio di una nuova, affascinante fase della sua carriera dopo l’epopea con il Real Madrid.
Il gesto più significativo è arrivato a fine partita. Mentre molti compagni erano già sotto la doccia, Modric è rimasto a bordo campo per impartire consigli tattici a Noah Okafor, spiegando con calma e precisione alcune soluzioni di gioco. Un momento che racconta perfettamente il suo spirito da leader e la sua mentalità vincente.
Entrato negli ultimi 28 minuti, con Allegri squalificato e Marco Landucci in panchina, Modric ha preso subito in mano le redini del gioco. Posizionato davanti alla difesa, ha dettato i tempi con naturalezza. In un’azione ha saltato con eleganza Sibilli, mandando in visibilio lo stadio, anche se il tiro seguente è stato neutralizzato dal portiere.
Al 90’, con un cross basso, ha sfiorato un assist da manuale: l’azione non si è concretizzata, ma ha mostrato ancora una volta la sua visione superiore, quella capacità di “vedere” calcio prima degli altri.
Anche in uno stadio orfano della Curva Sud, meno infuocato del solito, il nome “Luka Modric” ha fatto vibrare San Siro. Il suo debutto è stato molto più di una prestazione tecnica: è stata la dimostrazione che il Milan ha trovato non solo un campione, ma un punto di riferimento. Milan Coppa Italia: per Luka Modric un esordio da fuoriclasse.
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