Alberto Gilardino torna a San Siro da avversario sulla panchina del Pisa. I toscani vogliono vincere per smuovere la classifica.
Manca sempre meno al ritorno in campo del Milan di Massimiliano Allegri, impegnato venerdì sera nell’anticipo casalingo contro il Pisa.
Sulla panchina dei toscani siede una vecchia conoscenza rossonera: Alberto Gilardino, alla seconda esperienza da allenatore professionista in Serie A dopo un brillante campionato con il Genoa.
In rossonero Gila, come lo chiamavano i suoi tifosi, ha vinto una Champions League nel 2007, una supercoppa europea e il mondiale per club in finale contro il Boca Juniors.
l tecnico di Biella non dimentica il suo passato milanista così come tutti tifosi del Diavolo non possono non emozionarsi ripensando al gol dell’ex attaccante italiano nella storica semifinale di Champions League contro il Manchester United, ma venerdì sarà tutto diverso. Gilardino farà di tutto per mettere i bastoni tra le ruote agli uomini di Allegri.
Gilardino cerca la svolta: il Pisa è ancora ultimo

La sfida contro i rossoneri è considerata quasi proibitiva ma il Pisa non intende scendere in campo come vittima sacrificale. I neopromossi sono ultimi con solo 3 punti in classifica e, al netto delle ottime prestazioni offerte, hanno raccolto molto meno di quello che hanno seminato.
Venerdì sera i pisani proveranno a buttarla sull’intensità e la compattezza difensiva per provare a strappare almeno un pareggio da San Siro. Non è una missione per niente facile ma Gilardino non ha paura.
Non contano i ricordi e neanche la grandezza dell’avversario, ma solo la determinazione con cui affronti le sfide, anche quelle più complicate. Questo il Pisa lo sa e si prepara a dare il massimo.
Milan, Gilardino torna a San Siro da avversario. Vuole vincere per dare una scossa al Pisa
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