Milan, Giménez delude: Vacanze invece del ritiro, Allegri punta tutto su Vlahović
In questo articolo voglio condividere il mio punto di vista su Santiago Giménez, attaccante messicano classe 2001, che a mio avviso sembrava pronto a ritagliarsi un ruolo importante nel nuovo Milan guidato da Massimiliano Allegri. Tuttavia, alcune sue recenti scelte mi hanno lasciato qualche dubbio e credo abbiano sollevato interrogativi anche all’interno dell’ambiente rossonero.
Dopo aver giocato solo 15 minuti in Gold Cup e chiuso la stagione dietro a Jović e Tammy Abraham (reduce anche di qualche infortunio), Giménez ha deciso — in accordo con la società — di prendersi un periodo di vacanza, rinunciando a parte del ritiro estivo. Legittimo, considerando il bisogno di recupero fisico e mentale per ogni calciatore. Tuttavia, visto il poco utilizzo in nazionale, forse un rientro leggermente anticipato per partecipare almeno al tour asiatico avrebbe potuto rappresentare un bel segnale, soprattutto in un momento chiave per inserirsi nei piani di Allegri.
“Ho bisogno di riposare”: le parole di Santi
In una recente intervista con il creator messicano El Escorpión Dorado, Giménez ha spiegato di aver scelto di riposarsi ora perché, con il Mondiale 2026 all’orizzonte, la prossima estate potrebbe non avere tempo per le ferie. Una motivazione comprensibile, legata alla programmazione personale di un atleta.
Il Milan valuta alternative: Vlahović in pole
Parallelamente, il Milan prosegue il casting per il nuovo numero 9. Il club dispone di circa 30 milioni di euro da investire sul mercato e secondo indiscrezioni raccolte da ambienti vicini a Casa Milan, il nome in cima alla lista è quello di Dušan Vlahović. Il serbo, profilo richiesto direttamente da Allegri, rappresenta una scelta più affine alle esigenze tattiche del tecnico e viene considerato una prima punta completa, capace di lavorare per la squadra e finalizzare.
Il tempo non aspetta
Nel calcio di alto livello, tempismo e mentalità professionale sono fondamentali quanto il talento. In un ambiente competitivo come quello del Milan, ogni dettaglio può fare la differenza, e saltare in parte la preparazione estiva significa inevitabilmente partire un passo indietro.
Giménez ha tutte le qualità per affermarsi in Europa, ma è ancora in una fase di crescita in cui certi aspetti — come la gestione dei momenti chiave — vanno affinati. Il Milan ha bisogno di certezze, non solo potenziale. È anche per questo che profili come Vlahović, per caratteristiche e approccio, sono oggi considerati per rinforzare l’attacco.
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