Milan, i personaggi che hanno fatto la storia: Aldo Maldera. Aldo Maldera nacque a Milano il 14 ottobre 1953 e divenne uno dei volti più affascinanti del Milan degli anni ’70 e inizio ’80. Cresciuto nel vivaio rossonero, fece il suo esordio il 26 marzo 1972 in Serie A con il Milan.
Terzino sinistro di piede mancino, Maldera univa compiti difensivi a una spiccata propensione offensiva: era uno dei primi “laterali moderni” del calcio italiano, capace di inserirsi, dribblare e calciare con efficacia.
Il Milan, lo scudetto e le stagioni in rosso-nero
Rientrato al Milan dal prestito al Bologna, Maldera divenne titolare stabile dal 1975 in poi. In rossonero vinse lo Scudetto nel 1978-79, dimostrando anche il suo fiuto del gol con 9 reti in quel campionato, un risultato straordinario per un difensore. Nonostante la squadra fosse coinvolta nel successivo scandalo del Totonero e retrocedesse in Serie B nel 1980-81, Maldera restò fedele al club e contribuì alla promozione dei rossoneri. La sua versatilità lo rese indispensabile: in un’epoca in cui i terzini svolgevano solo ruoli di copertura, lui diventò un riferimento anche in fase offensiva.
Caratteristiche, aneddoti e impatto emotivo
Maldera era un mancino veloce, potente nel tiro dalla distanza e abile a trasformare la fascia sinistra in una via d’attacco. Un aneddoto che rende bene il suo spirito rossonero: rimasto a lungo nel club anche nei momenti difficili, incarnò la fede per la maglia rossonera con coerenza rara. Inoltre, per designarlo distintamente ai tempi familiari fu chiamato “Maldera III”, dato che anche i suoi due fratelli, Luigi e Attilio, erano calciatori professionisti. La sua naturalezza nell’attaccare la porta lo fece spesso essere un valore aggiunto laddove la squadra meno lo attendeva.
L’eredità rossonera
Aldo Maldera ha lasciato un segno profondo nella storia del Milan: uno dei primi terzini-attaccanti in Italia, con un bagaglio di gol e presenza che pochi laterali della sua epoca possedevano. Il suo attaccamento al club, la sua capacità di essere protagonista sul lato della fascia e il suo contributo nei momenti fondamentali lo collocano tra le leggende rossonere. Ancora oggi viene ricordato come un giocatore che cambiava le partite dai piedi mancini e che rappresentava con onore lo spirito del Milan. Milan, i personaggi che hanno fatto la storia: Aldo Maldera.
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