L’episodio più discusso di Atalanta-Milan riguarda l’intervento di Ademola Lookman su Youssouf Fofana nel primo tempo. Al 32’, l’attaccante nigeriano dell’Atalanta è entrato in ritardo sulla caviglia del centrocampista rossonero, costringendo l’arbitro Doveri a interrompere il gioco. Nessun cartellino, però, per il giocatore della Dea, una decisione che ha scatenato le proteste dei tifosi milanisti sui social. A fare chiarezza sull’episodio è intervenuto sui social, l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese, che su Instagram ha analizzato l’intervento con la consueta precisione tecnica: “L’arbitro sbaglia a non ammonire Lookman. L’intervento è irregolare e andava sanzionato con un giallo. Tuttavia, il rosso sarebbe stato eccessivo: manca la velocità d’impatto e non c’è la dinamica tipica di un fallo grave di gioco”.

Calvarese ha dunque confermato che un cartellino giallo sarebbe stato il provvedimento corretto, ma ha escluso che l’episodio rientri nella categoria dei falli da espulsione diretta. Il VAR, infatti, non è intervenuto proprio perché non si trattava di un chiaro serious foul play. Un altro caso di moviola che alimenta il dibattito arbitrale in Serie A, per molti tifosi del Milan, il fallo di Lookman è stato tollerato eccessivamente, mentre per gli addetti ai lavori la decisione di Doveri, pur imperfetta, resta comprensibile.
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