Continua un finale di stagione horror per il Milan, con Sergio Conceicao ormai certo dell’addio. Un’esperienza “dalle stelle alle stalle” la sua, iniziata con la Supercoppa alzata in Arabia, ma conclusasi con il Milan fuori da tutto nella prossima stagione.
Nella serata di ieri 18 maggio, il Milan è caduto nuovamente all’Olimpico, stavolta contro la Roma, dicendo definitivamente addio alle coppe europee per il prossimo anno. Un risultato inaccettabile, che riporta il Diavolo ai periodi neri del post Berlusconi. In entrambi i casi la proprietà straniera di turno ha investito tanto ma male, col mercato di gennaio che si è rivelato un flop. Mercato nel quale Conceicao (molto di più rispetto al predecessore Fonseca) ha avuto ampia voce in capitolo, con la gestione del pessimo Joao Felix a dimostrarlo.
Sergio Conceicao out da mesi, ma ancora non si ha un sostituto
Quello di Conceicao è un addio nell’aria da mesi. Il portoghese non è stato capace di assumersi le proprie responsabilità (non totali, ma presenti) nei pessimi risultati stagionali dei rossoneri. L’ex Porto è stato totalmente accontentato a gennaio, ma nonostante ciò non è riuscito a creare un legame vero con lo spogliatoio e ne sono palesi indizi le esclusioni di Leao e Fofana nella gara di ieri. Nonostante la dirigenza sappia da mesi di dover cambiare guida tecnica in vista del prossimo anno, non si ha ancora un’idea chiara né sul nuovo allenatore, né sul direttore sportivo. Il Milan si trova dunque in un presente di frustrazione e incertezza, con un futuro ancora tutto da decifrare ma che non fa ben sperare i tifosi rossoneri.
Milan, il percorso di Sergio Conceicao finito in un dirupo: la storia
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