Milan, inizia l’Era Allegri: energia, sorrisi e idee chiare
Massimiliano Allegri è tornato a Milanello. Sono passati 4.190 giorni dal suo ultimo ingresso da allenatore del Milan, ma ieri mattina, poco dopo le 8:00, sembrava non fosse mai andato via. Con la solita eleganza — camicia bianca, pantaloni blu e mocassini — ha varcato il cancello del centro sportivo accompagnato da un trolley e dallo zaino, pronto per cominciare una nuova avventura, la sua seconda sulla panchina rossonera.
Colloqui individuali, carisma e subito sul campo
Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, Allegri non ha perso tempo: ha subito ripreso possesso della “stanza numero 5”, un luogo che ha ospitato grandi tecnici del passato come Sacchi, Capello e Ancelotti. Il tecnico livornese ha voluto dare il buon esempio già dai primi minuti: test atletici, saluti a tutto lo staff, sorrisi a raffica e grande energia trasmessa alla squadra.
Insieme a lui anche i fedelissimi dello staff tecnico: il vice Marco Landucci, il preparatore atletico Simone Folletti e la novità Corradi tra i collaboratori. Con loro anche Igli Tare, arrivato a Milanello alle 10:45 per affiancare Allegri e ragionare sul mercato. L’intesa tra i due è solida e quotidiana: come scrive Ramazzotti, sono il pilastro di questo nuovo Milan.
⚽ Il gruppo: primi arrivi e test fisici
I primi a presentarsi sono stati Gabbia (puntuale alle 7:57), poi Pobega, e a seguire Emerson Royal, Ricci, Bondo, Colombo, Terracciano, Okafor, Loftus-Cheek, Fofana e altri. Oggi toccherà a Pulisic e Chukwueze, mentre per i nazionali — Leão, Maignan, Pavlovic e Saelemaekers — il rientro è previsto entro domani sera. Per Theo Hernández e Bennacer, invece, vacanze prolungate e un futuro ancora incerto.
Calciomercato: le idee di Allegri e Tare
Il Milan deve sfoltire, ma anche costruire. Il centrocampo è il primo tassello: piace molto Ardon Jashari, regista svizzero classe 2002. Sulle fasce si valutano due terzini, con Marc Pubill (in orbita anche Roma) che insidia Guéla Doué. In difesa resta vivo il sogno Leoni, mentre per l’attacco prende quota il nome di Mateo Retegui.
Il piano è chiaro: costruire un gruppo competitivo con pazienza, ma con decisione. Allegri lo sa bene, e non vuole perdere tempo. Il messaggio per lunedì — primo allenamento aperto ai tifosi — sarà diretto: servirà lavoro, disciplina e spirito di squadra per tornare al vertice.
Milanello si apre ai tifosi
Ieri, nessun tifoso era presente per l’accoglienza, ma lunedì si cambia registro: verranno tolti i teloni dal campo esterno e i sostenitori potranno assistere alla seduta pomeridiana. Un’occasione per tornare a respirare aria di Milan e avvicinarsi al nuovo corso targato Allegri-Tare.
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