La nuova puntata di Open VAR su DAZN ha fatto finalmente chiarezza sull’episodio più discusso di Milan-Lazio, ovvero il presunto rigore per fallo di mano di Pavlovic al 95’, poi trasformato in una semplice punizione per il Milan. Il programma ha diffuso integralmente il dialogo tra l’arbitro Collu e la sala VAR (Di Paolo), permettendo di ricostruire con esattezza la dinamica della decisione.Il tocco di mano: la prima analisi del VARAl minuto 95’, su un tiro di Romagnoli, il pallone colpisce il gomito di Pavlovic. In diretta l’arbitro assegna solo calcio d’angolo, ma il VAR interviene:“C’è un possibile fallo di mano… il gomito è un po’ largo”

“Ti consiglio una OFR per possibile rigore”
La segnalazione è chiara: per Di Paolo il movimento del braccio può essere punibile. La reazione di Collu: prima l’espulsione di AllegriAvvicinandosi al monitor, Collu richiama l’ordine e allontana la panchina. Ne nasce un breve battibecco con Allegri, che viene espulso dopo aver detto: “Ogni volta che arbitri te…”.
La svolta: il fallo precedente di Marusic
Quando Collu osserva l’azione al monitor, nota una trattenuta di Marusic su Pavlovic proprio prima del tocco di mano:“C’è Marusic che lo trattiene prima”“Fischio fallo per la difesa”Il VAR conferma: la valutazione finale spetta all’arbitro.
La decisione finale
Secondo protocollo, se c’è un fallo precedente all’infrazione in area, va sanzionato il primo. Collu quindi:non concede il rigore alla Lazio; assegna punizione al Milan;spiega in campo la scelta.
Conclusione
L’episodio resta destinato a far discutere, ma Open VAR ha reso trasparente il processo decisionale: per Collu la trattenuta di Marusic è un’infrazione antecedente e più rilevante del tocco di mano. Una scelta che conferma come la complessità delle valutazioni in area resti altissima, soprattutto nei secondi finali di una gara intensa come quella di San Siro.

