Massimiliano Allegri abbassa i toni, ma non le ambizioni. Alla vigilia di Milan-Pisa, il tecnico rossonero sceglie la via della prudenza e manda un messaggio chiaro al suo gruppo: vietato montarsi la testa. “Voglio umiltà, attenzione e calma. Il Pisa è una squadra organizzata, non sarà una partita semplice”, ha spiegato in conferenza alla vigilia della gara di San Siro. Il Diavolo arriva all’appuntamento da capolista e con l’occasione di portarsi a +4 sulle inseguitrici, ma Allegri tiene i piedi ben piantati per terra: “Nessuna fuga, prima pensiamo a consolidare la qualificazione alla prossima Champions. Il campionato è lungo e serve equilibrio”. Milan: Max Allegri frena gli entusiasmi: “Il Pisa è tosto, serve una prova da grande squadra”

Il tecnico livornese ha ricordato come il Pisa, nonostante la posizione in classifica, sia una formazione che lotta su ogni pallone e difende con compattezza. “Già contro la Fiorentina abbiamo sofferto a tratti, domani servirà maturità e concentrazione. Dobbiamo fare meglio rispetto alla gara con la Cremonese”. Sui singoli, Allegri ha confermato la fiducia in Leao e Gimenez: “Rafa è in crescita, gioca con più convinzione. Santiago lavora bene, il gol arriverà”. Infine, l’appello al gruppo: “Restiamo sereni e continuiamo a lavorare in silenzio. Solo così potremo dare continuità e restare in alto”. Un Milan concreto, maturo e concentrato, la ricetta di Allegri per restare capolista.

