Il Milan è di passaggio a Bergamo. La sfida con l’Atalanta è piccante, ancor di più considerando gli ex…
Una delle leggi non scritte del calcio è quella del “gol dell’ex”, e in questa sfida tutti gli occhi sono puntati su Charles De Ketelaere. Il talento belga, dopo una stagione deludente al Milan, ha trovato nuova vita sotto la guida di Gian Piero Gasperini. A Bergamo ha ritrovato fiducia, qualità e quella spensieratezza che sembrava smarrita tra le luci di San Siro. Ora, tornare ad affrontare il suo passato rappresenta più di una semplice partita: è un banco di prova, ma anche un’occasione di rivincita, sotto l’occhio stavolta di Ivan Juric.
Milan, occhio all’ex: con De Ketelaere la Dea non perde
Nella cornice infuocata della New Balance Arena, i numeri parlano chiaro e dovrebbero preoccupare Massimiliano Allegri. Da quando veste la maglia dell’Atalanta, De Ketelaere non ha mai perso contro il Milan: cinque partite, quattro vittorie e un pareggio, con tanto di gol nello storico 2-1 del 6 dicembre scorso. Un colpo di testa deciso, un’esultanza rabbiosa, senza alcun segno di rispetto verso la sua ex tifoseria. Segno di un giocatore che ha voltato pagina, concentrato solo sul presente e sulla sua nuova dimensione.
Per il Milan, la sfida assume quindi un sapore particolare, quasi simbolico. I rossoneri non solo cercano punti preziosi, ma anche di infrangere un tabù che pesa come un macigno. Fermare De Ketelaere significherebbe chiudere definitivamente un capitolo scomodo, quello di un talento mai sbocciato tra le loro file ma esploso altrove. Per il Diavolo è una questione di orgoglio, per il belga l’ennesima occasione per dimostrare di essere rinato.
Milan occhio all’ex: se gioca De Ketelaere…
LEGGI ANCHE: Milan tra visione e realtà: Cardinale sogna la Premier, Allegri lotta con l’emergenza per restare in vetta

