Milan, gli scontri diretti sono un problema per i rossoneri. Il dato è allarmante
Con la sconfitta nella sera di Pasqua contro l’Atalanta è arrivata la decima sconfitta in campionato per il Milan. Numeri da “banter era”, come nella lontana stagnole 2013-2014. Un bilancio veramente negativo che non si vedeva da più di 10 anni.
Un record negativo
Il Milan con la sconfitta di ieri ha scritto un ulteriore record negativo: ottava sconfitta contro una squadra delle prime 8 posizioni. In 14 scontri diretti i rossoneri ne hanno persi 8. I pareggi sono stati 5 con una sola vittoria. L’unico successo risale a settembre, alla quinta giornata di campionato contro l’Inter. Al termine della stagione restano ancora due scontri contro due big da disputare: Milan-Bologna e Roma-Milan. L’unica speranza è quella di poter migliorare questa statistica, che resta comunque decisamente negativa.

Non accadeva da anni…
La doppia cifra di sconfitte non arrivava in campionato dalla stagione segnata dal Covid-19. In quell’anno sulla panchina sedeva Stefano Pioli che chiuse al sesto posto. Attualmente mancano 5 partite al termine della stagione di Serie A, l’Europa è lontana, ma l’ultima speranza resta nella Coppa Italia. Mercoledì alle ore 21 il Milan si giocherà il tutto per tutto contro L’Inter per poter volare a Roma il 14 maggio per poter giocarsi l’ultimo trofeo della stagione.
Un’ultima chance
Leao suona la carica: “Oggi è finita. C’è una partita molto importante mercoledì e dobbiamo metterci tutti lì, per vincere, andare in finale e portare una gioia a tutti i tifosi. Ma anche per noi: questa stagione è difficilissima. Cercheremo di dare qualcosa a tutti voi. E’ un derby, non c’è tanto da dire: dobbiamo entrare con la voglia giusta di vincere. E poi metterci in testa che è una competizione da vincere”.
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