Christian Pulisic potrebbe partire ancora dalla panchina: Allegri svela l’importanza dei cambi e il ruolo decisivo dei jolly in attacco.
Christian Pulisic potrebbe partire ancora una volta dalla panchina questa sera contro il Bologna. Sarebbe la seconda gara consecutiva non da titolare per l’attaccante statunitense, dopo l’ingresso a gara in corso contro il Lecce. In quell’occasione il suo impiego era stato giustificato da una condizione fisica non ancora ottimale. Stavolta, invece, Massimiliano Allegri ha precisato che non si tratta di problemi fisici: Pulisic sta bene.
Il classe ’98 ha disputato le partite con la nazionale statunitense durante la sosta, rientrando tardi a Milanello e sostenendo pochi allenamenti con il gruppo. Una situazione simile a quella di Gimenez e Rabiot, che però dovrebbero partire dal primo minuto.
Allegri e le scelte in attacco
Contro il Bologna, Allegri dovrebbe confermare Rabiot dal 1’ a centrocampo, con Loftus–Cheek avanzato sulla trequarti a sostegno di Gimenez. Una soluzione che, di fatto, relegherebbe Pulisic al ruolo di “dodicesimo uomo”. Non è escluso che si tratti solo di un caso momentaneo, ma la domanda è legittima: quando rientreranno al 100% anche Leao e Nkunku, come gestirà Allegri il reparto offensivo rossonero?
A chiarire il pensiero del tecnico è stata una frase significativa in conferenza stampa: “Indipendentemente da Pulisic, una volta si giocava in 13, ora in 15. Le cinque sostituzioni sono determinanti. I cambi sono più determinanti dei titolari. Nell’ultima mezz’ora le partite cambiano e i cambi possono determinare in positivo o in negativo.”
Il concetto è chiaro: Allegri vede nei giocatori subentranti un’arma tanto importante quanto i titolari. Pulisic, grazie alla sua qualità, duttilità e capacità di incidere subito, può diventare il jolly perfetto per cambiare il volto delle partite.
Il Milan potrebbe presto scoprire una nuova versione dell’americano: meno titolare fisso, ma uomo decisivo quando conta di più.
Milan, Pulisic jolly dalla panchina: la frase di Allegri può essere la chiave
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