Milan Rabiot, impatto devastante del francese: qualità, quantità e mentalità lo hanno già reso leader per Allegri.
Adrien Rabiot si è preso subito la scena in rossonero. Anche nella sfida di Coppa Italia contro il Lecce, vinta 3-0, Massimiliano Allegri lo ha tenuto in campo per tutti i 90 minuti. Una scelta che conferma quanto il tecnico livornese punti sull’ex centrocampista della Juventus, arrivato a Milano a fine agosto ma già diventato leader tecnico e mentale della squadra.
Il debutto di Adrien Rabiot con il Milan è avvenuto contro il Bologna, subito dopo la sosta di settembre. Nonostante il poco tempo per allenarsi con i nuovi compagni, Allegri non ha avuto dubbi: lo ha schierato titolare e da allora il francese non è più uscito dai radar. Qualità, corsa e mentalità vincente sono le armi con cui si è imposto anche nelle gare successive contro Udinese e Lecce.
La conoscenza reciproca con Allegri, maturata negli anni alla Juventus, ha facilitato l’inserimento. Il tecnico sa cosa chiedergli e il giocatore ha risposto subito con prestazioni di altissimo livello.
L’impatto devastante di Rabiot
L’impatto di Rabiot è stato definito da molti come devastante. Giocatori e tifosi hanno subito percepito la sua importanza nello spogliatoio. Fabio Capello, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha dichiarato:
“Non avrei mai pensato di vederlo subito a questo livello, da trascinatore e da leader del Milan. È l’innesto più importante per poter lottare per lo scudetto”.
Allegri può così contare su un centrocampista capace di abbinare intensità e visione di gioco, un profilo che mancava da tempo al centrocampo rossonero.
L’arrivo di Rabiot, insieme a quello di Luka Modric, ha dato al Milan un salto di qualità notevole. Esperienza internazionale, mentalità vincente e capacità di guidare il gruppo sono i tratti che entrambi stanno trasmettendo alla squadra.
Il Milan guarda con fiducia alla stagione, consapevole che la crescita passerà anche dalle giocate e dalla leadership di Adrien Rabiot, ormai già punto fermo nello scacchiere di Massimiliano Allegri.
Milan, Rabiot: qualità, quantità e mentalità al servizio di Allegri
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