Durante un’ intervista, il giocatore del Milan Rafael Leao parla in generale di cosa rappresenta per lui il club rossonero
Nonostante le tante voci di mercato che girano in questi giorni, con il forte interesse del Bayern Monaco, Rafael Leao sembra destinato a restare al Milan. Il nuovo allenatore, Massimiliano Allegri, lo ritiene fondamentale per il suo progetto e il portoghese da parte sua non ha mai espresso la volontà di andarsene.
Nella giornata odierna, durante un’ intervista alla rivista L’ Officiel, Leao si è raccontato parlando sia della sua vita, della musica ma soprattutto del Milan.
Leao parla di cosa significa il Milan
“Ho sempre seguito il Milan, anche prima di entrare a far parte di questa famiglia. Il Milan è da sempre uno dei migliori club al mondo, e giocare per questi colori è un sogno che si realizza.”
Leao ha voluto anche parlare di quella che ritiene la sua migliore partita in rossonero:
“La mia migliore partita penso sia Sassuolo-Milan del 2022, la partita che ci ha decretato campioni d’ Italia conquistando il 19º scudetto.”
Una partita che i rossoneri vinsero per 3-0, con il portoghese vero mattatore del match con tre assist decisivi per la vittoria finale.
Leao inoltre ha voluto rispondere anche alla domanda sul giocatore più grande e forte con cui ha giocato, raccontando:
”Non è un solo giocatore, ma sono due. Zlatan Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo. Ritengo un privilegio aver avuto la possibilità di giocare con entrambi, e li reputo un esempio per me.”
Ad una domanda sul fatto se si ritenesse un fuoriclasse, Leao risponde in maniera molto chiara e sorprendente:
”Non saprei dirti se sono o meno un fuoriclasse, so solo di avere 25 anni e di essere al top della mia carriera. Sono consapevole di avere tanti bambini che mi guardano e prendono come un esempio, e questo per me è molto più importante di essere ritenuto un fuoriclasse. Il mio obiettivo è di giocare il più possibile, non so a che età mi ritirerò, ma so che una volta finito vorrei dedicarmi maggiormente alla mia famiglia.”
L’ importanza della famiglia e la passione per la musica
Leao si è voluto raccontare parlando delle sue origini e di quanto è importante la sua famiglia:
”Sono nato e cresciuto in un piccolo quartiere di Lisbona, un quartiere difficilissimo dove c’è molta gente in difficoltà. Crescere in mezzo a quella realtà, per quanto difficile, mi ha aiutato a capire che si può arrivare ovunque si voglia con il sacrificio. La mia famiglia è importantissima per me, è stata fondamentale fin da quando sono nato e lo è tuttora. Mi hanno insegnato i valori della vita, spiegandomi che per raggiungere degli obiettivi nella vita bisogna fare tanti sacrifici. Se ho più talento o volontà? All’ inizio era solo talento lo ammetto, ma poi arrivi ad un punto che bisogna lavorare tanto per poter raggiungere certi livelli.”
Infine ha voluto sottolineare la sua passione per la musica e quanto sia importante per lui e come è nata:
”Mentre il calcio è la gioia di vivere quello che ho sognato fin da piccolo, la musica rappresenta ed esprime le cose che ho passato. Il mio amore per la musica deriva da mio padre e da mio zio, che faceva il dj. Con la musica ho iniziato quando ero in Portogallo, essendo da solo è stata un sinonimo di compagnia. Mentre per quanto riguarda il camtare e scrivere canzoni ho iniziato seriamente a 19 anni, quando ero ancora un giocatore del Lille.
Il calcio è gioia, mentre la musica è emozione.”
Milan, Rafael Leao si racconta: “Vestire la maglia del Milan un sogno. Felice di essere un esempio per i più piccoli. La mia miglior partita è stata..”
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