Milan, Roberto Donadoni: l’ex leggenda rossonera si è lasciato andare ai microfoni parlando della stagione che verrà
Roberto Donadoni, ex CT della Nazionale e bandiera del Milan degli anni d’oro, ha espresso le sue sensazioni sulla nuova stagione rossonera guidata da Massimiliano Allegri. L’ex centrocampista ha sottolineato come il ritorno del tecnico livornese possa dare identità e stabilità a una squadra che negli ultimi anni ha alternato momenti brillanti ad altri meno convincenti. Per Donadoni, la solidità tattica di Allegri sarà una delle chiavi per riportare il Milan a competere con continuità ai massimi livelli.
Nel commentare il mercato estivo, Donadoni ha evidenziato la bontà delle scelte fatte dalla dirigenza, ma anche la necessità di valutare la resa sul campo: “Da Jashari a Estupinan e De Winter, il Milan ha scelto profili interessanti, che però devono confermarsi ad altissimo livello. Per me hanno tutti la qualità per fare il salto, ma aspetto anche di vedere chi arriverà in attacco per dare un giudizio.” Un pensiero che riflette la fiducia nelle potenzialità del gruppo, specie nel lavoro fatto dal DS Igli Tare, ma anche l’attesa per il colpo offensivo che potrebbe fare davvero la differenza.
Milan, Roberto Donadoni: “L’addio di Theo? Potrebbe anche far bene”
Ecco che uno spazio dell’intervista a Roberto Donadoni è stato dedicato agli addii di questo mercato: “Hernandez per anni è stato uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Però, non è detto che un gran giocatore sia sempre funzionale o positivo per lo spogliatoio. Il Milan deve ripartire innanzitutto dalla forza del gruppo. E allora chissà che perdere un terzino di qualità come Theo non faccia in realtà bene alla squadra per altri motivi”.
Inoltre, considerando la stessa situazione che ebbe il Napoli nell’annata del quarto scudetto: “La squadra ha le qualità per imitare il Napoli, soprattutto se ha fatto tesoro degli errori del passato”. Nonostante i pensieri positivi, le favorite sono altre per Donadoni: “Il Napoli campione si è rinforzato, quindi ai nastri di partenza è per forza favorito. L’Inter ha cambiato guida, ma resta l’Inter. Un po’ più dietro vedo Juventus, Roma e Atalanta. Anche se rispetto a qualche anno fa, quando la Juve vinceva nove scudetti di fila, non c’è un divario netto tra chi parte davanti e le altre”.
Milan, Roberto Donadoni: “Serve uno step in più da parte di tutti. Le partenze dei big? Vi dico questo…”
LEGGI ANCHE: Coppa Italia, Milan-Bari: Massimiliano Allegri perde un giocatore. Ecco il nome

