Milan, Santiago Gimenez è il volto della copertina dell’edizione di Sports Illustrated Mexico ed è stato intervistato Tlatoani Carrera
Protagonista del mercato di gennaio e non solo. Santiago Gimenez è il volto della copertina dell’edizione di Sports Illustrated Mexico di questo mese di maggio. L’attaccante ha ospitato il giornalista Tlatoani Carrera, che ha avuto modo di intervistarlo. Il tutto si è svolto per valorizzare il legame di partnership con la marca di telefoni messicana.
Santiago Gimenez: “Ho creato il Breakfast Club”
L’attaccante messicano racconta del suo trasferimento dal Feyenoord al Milan, sottolineando come alcune abitudini nate in Olandale stia mantenendo anche qui in Italia: “Creai un Breakfast Club, un gruppo che si riuniva per allenarsi prima di colazione. Con il tempo siamo cresciuti di numero. Qui a Milanello sono ancora solo, ma presto si aggiungerà qualcun altro”.
L’allenamento è il punto fermo di Santiago Gimenez, che riconosce come ordine e attenzione siano i capisaldi per poter migliorare ogni giorno di più: “Ogni giorno cerco di lavorare su ciò che non ha funzionato in partita. Ho un videoanalista che riassume la mia gara in qualche minuto e mi mostra cosa è stato fatto bene e cosa no”.
Santiago Gimenez: “Una valutazione in stile moneyball”
Sempre con l’ausilio del cellulare, Santiago Gimenez si preoccupa di tenere d’occhio il rendimento, la preparazione e il recupero. Non solo, l’attaccante messicano non perde di vista il suo obiettivo e i suoi numeri: “Mi sono istruito con un corso sulla comprensione e lettura delle statistiche. Ogni tre mesi faccio un’analisi approfondita degli elementi che ho prodotto e vedo se sono in calo o meno”.
Il rapporto con Ibra e la Fede: “Trasmette coraggio e decisione. La Bibbia è un punto di riferimento”
Immancabile citare chi prima di lui ha ricoperto il ruolo di trascinatore della squadra, diventando una colonna del Milan: “Non ha mai paura di nulla, ha una personalità impattante e lo capisci da come parla di sé stesso”.
Lavoro e sacrificio sono elementi importanti, ma per Santiago Gimenez la Fede va sopra ogni cosa. L’attaccante messicano spiega come la Bibbia sia la principale fonte di nutrimento del suo spirito: “Sono molto credente. Grazie a questo riesco a fare tutto il resto, perché anche lo spirito deve avere un supporto. Per me è fondamentale. A volte prego dieci minuti al mattino, altre volte posso farlo lo faccio per venti. Quando mi dissero che non avrei più potuto giocare a calcio ho sofferto, ma mio padre mi ha dato coraggio. Da quel momento ho cominciato a credere”.
Ne parla commuovendosi, ripensando a quel periodo complicato da vivere.
Milan, Santiago Gimenez: “Allenamento e Fede sono la mia forza”
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