ll Milan capolista di Massimiliano Allegri, una certezza si chiama Santiago Gimenez. Nonostante l’assenza di gol in campionato, l’attaccante argentino è diventato una pedina insostituibile per l’equilibrio e la struttura della squadra. Allegri ne apprezza soprattutto il sacrificio, la disciplina tattica e la generosità, qualità che lo rendono il terminale ideale per il gioco corale rossonero. Contro la Fiorentina è stato decisivo nel procurare il rigore del sorpasso, confermando la sua capacità di incidere anche lontano dal tabellino marcatori. Milan: Santiago Gimenez, il lavoro prima del gol. Il dato

Il tecnico lo considera un nove prezioso, perché lavora per la squadra, apre spazi, fa salire il baricentro e sa mettere in difficoltà le difese avversarie con movimenti intelligenti. Arrivato lo scorso gennaio, Gimenez ha impiegato poco a guadagnarsi la fiducia di compagni e staff. Il suo atteggiamento, sempre concentrato e generoso, ha convinto anche uno scettico Allegri, che il rendimento del Milan passa anche dalla sua presenza. Ecco perché, contro il Pisa, potrebbe tornare dal primo minuto, con Leao pronto ad affiancarlo nel 3-5-2. Gimenez non è solo un attaccante, ma un collante tecnico e mentale, simbolo perfetto del Milan pragmatico e vincente di Allegri.

