I tempi cambiano, San Siro cade e per le squadre del vecchio continente è sempre più tempo di tournee in giro per il mondo.
“Gli affari sono affari” e che piaccia o no ormai si, anche nel calcio, segno dei tempi che cambiano tra spezzatini, app per il fantacalcio, stadi demoliti e nessuna voce roca che ti racconta la giornata di campionato in radio mentre torni a casa dopo il panino con la salamella ( di cui saprà la tua sciarpa per il resto della settimana).
Succede quindi che anche una tranquilla partita come Milan-Como possa trovare asilo a svariati kilometri di distanza, per esempio a Perth. La decisione sembra ormai sempre più probabile.
A causa dell’occupazione dell’impianto milanese per la cerimonia delle olimpiadi invernali le due squadre, che attendono solo l’ufficialità, andranno quindi a giocare in Australia, paese ricco di supporter rossoneri come il resto dell’emisfero.
Milan, sempre più probabile la gara dall’altra parte del mondo

Sul tema si è espresso anche Ceferin presidente di una UEFA che, nel frattempo, ha dato il benestare a Villareal e Barcellona per un match a Miami :“Le partite di campionato dovrebbero essere giocate in casa; qualsiasi altra soluzione priverebbe i tifosi più fedeli e introdurrebbe potenzialmente elementi distorsivi nelle competizioni. La nostra consultazione ha confermato l’ampiezza di queste preoccupazioni. Vorrei ringraziare le 55 federazioni nazionali per il loro impegno costruttivo e responsabile su una questione così delicata. Sebbene sia deplorevole dover rinunciare a queste due partite, questa decisione è eccezionale e non deve essere considerata un precedente. Il nostro impegno è chiaro: proteggere l’integrità dei campionati nazionali e garantire che il calcio rimanga ancorato al suo ambiente nazionale”
Milan, sempre più probabile la gara dall’altra parte del mondo.
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