Milan mostra fantasia e compattezza con prestazioni di spessore
Dopo sei giornate di campionato, il Milan si ritrova protagonista di un avvio di stagione tanto affascinante quanto altalenante, tra numeri che fanno discutere e un’identità di squadra ancora in via di definizione. I rossoneri guidano la classifica dei legni colpiti in Serie A: sono ben sei i pali che hanno negato la gioia del gol agli uomini di Massimiliano Allegri. Nessun’altra squadra ha fatto peggio in questo senso, segno di una certa dose di sfortuna che ha accompagnato il Milan in queste prime uscite. Subito dietro, con cinque legni a testa, troviamo Napoli e Atalanta, ma è il Milan che detiene questo poco invidiabile primato, a testimonianza di un attacco che crea tanto ma raccoglie meno di quanto potrebbe.
Milan, più di quel che sembra
Nonostante tutto, il Milan è primo in Serie A per dribbling riusciti, anche senza un Leão al massimo. Un dato che premia il lavoro tecnico-tattico e la voglia di rischiare, pur tra mille difficoltà. Sul fronte difensivo, invece, spiccano le prestazioni individuali: Matteo Gabbia e Strahinja Pavlovic, due dei tre titolari nella retroguardia rossonera, figurano tra i primi quattro giocatori del campionato per percentuale di duelli vinti. È un segnale importante, che parla di solidità e determinazione nei momenti più delicati. In sintesi, il Milan di inizio stagione è una squadra sfortunata, spettacolare nei numeri offensivi, ma anche testarda nel non mollare mai nei duelli e nell’intensità. Il percorso è ancora lungo, ma i segnali ci sono tutti: serve solo più concretezza sotto porta e un pizzico di fortuna in più.
Milan, tra sfortuna e spettacolo: i numeri che fanno discutere
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