Milan, in vista della finale di Coppa Italia ben tre nomi in attacco per una maglia da titolare: Luka Jović, Tammy Abraham e Santiago Giménez.
Milan, in vista della finale di Coppa Italia contro il Bologna in programma fra meno di una settimana, i rossoneri possono contare su tre nomi pronti a giocarsi una maglia da titolare: si tratta di Luka Jović, Tammy Abraham e Santiago Giménez.
Luka Jović parte in vantaggio: il serbo ha recuperato dai recenti problemi fisici e ha brillato in semifinale contro l’Inter con una prestazione decisiva, coronata da una doppietta.
Il tecnico Sergio Conceição sembra intenzionato a puntare su di lui anche per l’ultimo atto della competizione per cercare di portare in bacheca un trofeo che manca dalla stagione 2002-2003 e assicurarsi un posto nella prossima Europa League.
Alle sue spalle c’è Tammy Abraham, finalmente tornato a disposizione dopo uno stop che lo ha tenuto lontano dal campo per alcune settimane. L’ex Roma ha già dimostrato di saper essere decisivo e rappresenta una risorsa di qualità, in grado di cambiare il volto dell’attacco a gara in corso o, eventualmente, di partire titolare a sorpresa.
Milan, Giménez in rimonta: per l’attacco Conceição riflette
A completare il quadro c’è Santiago Giménez. Dopo un periodo complicato, l’attaccante messicano ha ritrovato ritmo e fiducia, come confermato dal recente gol contro il Venezia e dall’assist a Leao contro il Genoa.
Pur partendo dietro nelle gerarchie, resta un’opzione credibile grazie alla sua capacità di attaccare la profondità e aprire spazi per i compagni.
Conceição avrà dunque l’imbarazzo della scelta. Jović è il favorito per partire dal primo minuto, ma la condizione ritrovata di Abraham e il momento positivo di Giménez offrono soluzioni preziose e diverse tra loro. In una finale dove ogni dettaglio può fare la differenza, la profondità dell’attacco rossonero potrebbe rivelarsi l’arma in più.
Milan, tre nomi in attacco per la finale: Jovic avanti, Abraham pronto, Gimenez in risalita
LEGGI ANCHE Ex Milan, Van Basten: “Yamal più influente se giocasse al centro”

