Sono passati 31 anni esatti da quel 17 Aprile 1994, quando a San Siro il Milan conquistò il suo 14° Scudetto nella sfida contro l’Udinese.
Valida per la 32^ giornata del campionato di Serie A, i rossoneri guidati da Capello affrontavano i bianconeri di Fedele, di fronte a 72.000 spettatori.
Il Diavolo era ormai ad un passo dalla conquista del titolo nazionale, con un solo punto da dover conquistare nelle rimanenti 3 giornate.
Le scelte dei due allenatori: Capello vs Fedele
Per l’occasione Fabio Capello scelse di schierare la seguente formazione:
MILAN (4-4-2): S. Rossi, Tassotti, Costacurta, Baresi, P. Maldini, Lentini, Desailly (67′ Carbone), Albertini, Boban, Simone (73′ Al. Orlando). A disp.: Ielpo, Galli, Nava. – All.: Capello
Questi invece gli XI scelti da Fedele:
UDINESE (4-5-1): Battistini, Calori, Kozminski, Helveg, Pellegrini (44′ Bertotto), Statuto, Gelsi, Rossitto, Desideri, Pizzi, Borgonovo. A disp.: Testaferrata, Rossini, Biagioni, Delvecchio. All.: Fedele
La partita fu pressoché scialba, con i rossoneri poco offensivi e la prima occasione sciupata dall’Udinese al 33′ con Borgonovo.
Nella seconda frazione il Diavolo cominciò a svegliarsi, e al 60′ passò in vantaggio con un tiro al volo di Boban, in seguito ad una respinta.
17 Aprile 1994: un 14° Scudetto folle
Da quel momento il match esplose completamente, con 3 minuti di autentica follia.
Al 69′ l’Udinese pareggiò i conti con Borgonovo, abile nello sfruttare a dovere l’assist di Rossitto.
2 minuti più tardi, al 71′, i ragazzi di Capello tornarono in vantaggio, con una perla assoluta di Simone imbeccato da Baresi.
Ma neanche 60 secondi dopo la retroguardia rossonera si fece trovare impreparata, con un superbo Kozminski che, dopo aver mandato al bar i difensori del Milan, servì Rossitto per il definitivo 2-2.
Nessuna beffa per il Diavolo, al quale bastava un punto per festeggiare, e festa fu: in questo modo il Milan divenne Campione d’Italia per la quattordicesima volta nella propria storia.

