Prima dell’inizio della sfida tra Parma e Milan, Nevio Scala torna a parlare dei gialloblu e della gara contro i rossoneri.
Manca sempre meno al fischio d’inizio della gara tra Parma e Milan, un match che soprattutto a metà anni 90 ha regalato emozioni indescrivibili a tutti gli amanti del calcio in Italia e non solo.
Per ricordare quei momenti e quegli anni, La Gazzetta dello Sport ha intervistato, proprio nella giornata di oggi, Nevio Scala, storico allenatore del Parma di inizio anni 90 ed ex giocatore del Milan tra la fine degli anni 60 e metà anni 70.
L’ex allenatore gialloblu ha parlato della gara di questa sera e si è augurato di vedere vincere la squadra emiliana.
Le parole di Nevio Scala sul Milan e la sfida di stasera

Scala sulla partita di stasera: “Il calcio lo seguo con distacco. Penso alla mia famiglia, alla mia azienda, alle mie passioni. Se devo scegliere, dico Parma. Però il Milan di Allegri è un osso duro”.
Ricordi della sfida col Milan nel 1990: “Stagione 1990-91, noi eravamo una neopromossa, loro una corazzata allenata da Arrigo Sacchi. Mi pare che la partita fosse a metà gennaio, di sicuro era l’ultimo turno del girone di andata”.
Ricordi del Parma di quel periodo: “Eravamo una famiglia, con tutti i pregi e tutti i difetti di una famiglia. C’era rispetto, c’erano regole precisa, c’era dialogo. Ci allenavamo in Cittadella, un parco pubblico vicino allo stadio, in in mezzo ai pensionati che giocavano a briscola e alle mamme che portavano a spasso i bambini. E ci divertivamo, Eravamo seri nel lavoro, ma anche spensierati, Questa era la nostra forza”.
Nevio Scala: “Allegri è un osso duro, ma per stasera dico Parma”
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