PAGELLE MILAN-COMO – Il Milan si ferma sull’1-1 contro il Como nel recupero di campionato. A pesare sul risultato è soprattutto la clamorosa disattenzione di Mike Maignan, che spalanca la strada al vantaggio ospite, mentre a rimettere in carreggiata i rossoneri ci pensa il solito lampo di Rafael Leão. Una partita dai due volti per la squadra di Massimiliano Allegri, capace di reagire allo svantaggio ma non di completare la rimonta. Il pareggio lascia l’amaro in bocca e rallenta la corsa in classifica, mentre il Como esce da San Siro con un punto prezioso.
Di seguito le pagelle del direttore Miky Musumeci:
Mike Maignan – 4
In un’annata fin qui quasi impeccabile, incappa in un errore pesantissimo: il pallone regalato a Nicolás Paz pesa come un macigno. Si riscatta parzialmente con una buona parata su Roberto, ma la sbavatura iniziale condiziona il giudizio.
Fikayo Tomori – 5
In difficoltà in alcune letture difensive. Prova a farsi perdonare sfiorando il gol, ma dietro concede qualcosa di troppo.
Koni De Winter – 6
Attento nelle chiusure, si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Prestazione ordinata.
Strahinja Pavlović – 6
Non rinuncia a spingersi in avanti con coraggio. Acciaccato, resta negli spogliatoi all’intervallo dopo un primo tempo comunque sufficiente.
Athekame – 5,5
Qualche spunto interessante negli ultimi metri, ma nel complesso potrebbe incidere di più.
Ardon Jashari – 6,5
Cresce con il passare dei minuti e prende confidenza con i meccanismi rossoneri. Splendido il lancio che innesca il pareggio di Rafael Leão.
Luka Modrić – 6,5
Prestazione di cuore e qualità. Corre, recupera e detta i tempi con la consueta classe.
Samuele Ricci – 5
Meno brillante rispetto all’ultima uscita contro il Pisa SC. Fatica a trovare ritmo e precisione.
Davide Bartesaghi – 6
Svolge con applicazione il compito difensivo e prova a farsi vedere anche in avanti.
Christopher Nkunku – 5
Si muove lontano dalla porta e fatica a incidere. Non riesce a trovare lo spunto decisivo.
Rafael Leão – 7
Enigma costante del Milan: alterna momenti di apparente apatia a lampi di pura classe. Quando si accende, però, fa la differenza e il gol lo conferma.
Matteo Gabbia – 6
Entra con la solita affidabilità e contribuisce a mantenere equilibrio nel reparto arretrato.
Youssouf Fofana – 6
Forse il migliore di quelli subentrati. Ha la palla per regalare i tre punti ma la spreca di testa
Alexis Saelemaekers – 6
Porta energia e determinazione. Si fa valere nei contrasti e gioca con personalità.
Niclas Füllkrug – 5
Fatica a entrare nel vivo del gioco e non riesce a incidere. Prestazione sottotono: serve maggiore presenza in area.

