Ravezzani dopo Juventus-Milan: “Leao deve cambiare mentalità”
Ravezzani dopo Juventus-Milan: “Leao deve cambiare mentalità”
Nel video post-partita di Telelombardia, Fabio Ravezzani ha espresso opinioni forti su Rafael Leao, Santiago Gimenez e le ambizioni scudetto del Milan di Massimiliano Allegri. Secondo il direttore, il talento portoghese rischia di restare ai margini se non imparerà a sacrificarsi come richiede il suo allenatore.
“Adesso cosa se ne fa Allegri di Leao? Se fa il falso nove non dà il meglio, e se lo sposti a sinistra rischi di rompere gli equilibri tattici costruiti da Allegri. Il problema è sempre lo stesso: Leao deve imparare a soffrire, a entrare in campo con determinazione, come fanno i grandi. Modric è stato un esempio perfetto in queste settimane.”
Ravezzani ha poi aggiunto che atteggiamenti superficiali — come un pallonetto tentato inutilmente contro la Juventus — dimostrano come il giocatore non abbia ancora compreso pienamente la mentalità vincente che serve in un top club.
“Il Milan non è ancora da scudetto”
Pur riconoscendo il grande lavoro di Allegri, Ravezzani ha frenato gli entusiasmi su un possibile tricolore:
“Il Milan non è una squadra da scudetto, dobbiamo dirlo. Può centrare agevolmente il quarto posto, ma per competere davvero al vertice serve un grande centravanti, di qualità assoluta, oltre al talento di Pulisic.”
Un’analisi lucida che richiama alla prudenza: i rossoneri hanno equilibrio, solidità e mentalità in crescita, ma per il salto di qualità servono ancora più concretezza offensiva e alternative di spessore.
Gimenez, l’esempio da seguire
Se Leao divide, Santiago Gimenez convince sempre di più. Per Ravezzani, l’attaccante messicano incarna lo spirito che Allegri vuole trasmettere alla squadra:
“Gimenez è un ottimo attaccante, capace non solo di segnare ma di lottare, pressare, sacrificarsi. Fa tutto quello che Allegri vorrebbe da Leao, ma che Leao ancora non ha capito.”
Con la sua generosità e applicazione tattica, Gimenez si sta ritagliando un ruolo chiave nel progetto rossonero.
Conclusione: Allegri e la sfida dell’equilibrio
Il Milan cresce, ma la vera sfida per Allegri sarà trasformare il talento in continuità e mentalità vincente. Se Leao riuscirà a integrarsi nel sistema di gioco e Gimenez continuerà a crescere, i rossoneri potranno finalmente avvicinarsi al livello delle grandi pretendenti al titolo.
Ravezzani dopo Juventus-Milan: “Leao deve cambiare mentalità”

