Santiago Gimenez rompe il digiuno e torna al gol contro il Venezia. Il Milan crede ancora nel talento del centravanti messicano
Un gol che sa di liberazione
Dopo due mesi di silenzio, Santiago Gimenez è tornato al gol. Il suo pallonetto, sgraziato ma efficace, ha chiuso il match contro il Venezia al 96’. Per il messicano è stata una liberazione dopo un periodo complicato, fatto di panchine, prestazioni opache e troppe occasioni mancate. Il Milan lo ha aspettato, e adesso spera che questo gol possa segnare l’inizio della risalita.
L’ombra del passato e l’attesa del riscatto
Gimenez era arrivato a gennaio con l’aura del bomber da Rotterdam, reduce da numeri straordinari con il Feyenoord. Aveva cominciato forte, ma si è poi eclissato proprio dopo un gol ai suoi ex compagni in Europa. Da lì in avanti, solo ombre: la titolarità persa, panchine dietro a Abraham e Jovic, un morale sempre più basso.
Il futuro è ancora rossonero
Ma il Milan non ha mai perso fiducia. Il club crede fermamente che, con una stagione intera davanti e un ambientamento completato, Gimenez potrà tornare ad essere decisivo. Per questo, nonostante tutto, il suo futuro sarà ancora in rossonero. Il finale di stagione, con la Coppa Italia all’orizzonte, può essere l’occasione perfetta per rilanciarsi.
Santiago Gimenez si sblocca a Venezia: il bomber ritrova il gol e il sorriso
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