Il primo posticipo della quinta giornata di Serie A si è concluso con la vittoria del Parma sul Torino, ecco il racconto del match
Il Parma rilancia la sua stagione imponendosi 2-1 in casa contro il Torino al Tardini, in una sfida che certifica le difficoltà crescenti della squadra granata.
I padroni di casa partono con il 3-4-1-2: Suzuki in porta, Ndiaye, Circati e Del Prato in difesa; Valeri, Keita, Bernabè e Britschgi a centrocampo; Oristanio libero dietro la coppia offensiva Pellegrino-Cutrone.
Il Torino risponde con il modulo 3-4-3: Israel tra i pali; Coco, Maripan e Ismajli in difesa; Lazaro, Asllani, Casadei e Nkounkou in mezzo; Ngonge, Simeone e Vlasic tridente offensivo.
La gara si sblocca al primo tempo, quando il Parma ottiene un rigore per fallo di mano in area da parte di Ismajli: sul dischetto va Pellegrino, che trasforma per l’1-0 all’intervallo.
Nella ripresa il Torino reagisce: Ngonge segna da fuori area con un potente destro che lascia senza scampo il portiere avversario.
Il duello prosegue con il Parma che spinge alla ricerca del gol vittoria. Proprio Pellegrino, di testa, realizza il 2-1 dopo un calcio d’angolo — un colpo decisivo per i ducali.
Le conseguenze sul campionato e lo stato del Torino
Questo risultato rilancia il Parma in classifica, dando continuità e fiducia al progetto tecnico. Il successo casalingo è un segnale forte per i crociati, ora pronti a giocarsi bene ogni partita davanti al proprio pubblico.
Per il Torino, invece, è un’altra prova negativa in una fase delicata. Nonostante la pressione e i tentativi di reagire, la squadra di Baroni non trova continuità e subisce per la seconda volta consecutiva in trasferta. La crisi di risultati potrebbe richiedere riflessioni tattiche e aggiustamenti per evitare di scivolare ancora più in basso nella classifica.
La prossima giornata diventa cruciale per entrambe: il Parma vorrà confermare il momento favorevole, il Torino dovrà trovare risposte per uscire dal tunnel e riprendere il cammino.
Serie A, il Parma torna a vincere, crisi Torino! Il racconto del match
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