Tare a DAZN: “Mateta saltato per il fisico, Maignan è la nostra bandiera”
Nel cuore del pre-partita di Bologna-Milan, il DS Igli Tare ha preso la parola ai microfoni di DAZN. Con la solita flemma diplomatica, ma con la fermezza di chi sa di aver blindato i pezzi pregiati, il dirigente rossonero ha fatto chiarezza sul “giallo” Mateta e ha tracciato la rotta del progetto Milan.
Nessun alibi, nessuna paura: la parola d’ordine in via Aldo Rossi è continuità.
🩺 Il Verdetto su Mateta: “Salute prima di tutto”
Tare ha svelato il retroscena dell’operazione saltata, confermando che il Milan non è un club che agisce per disperazione, ma per programmazione.
- L’idea originaria: Mateta era un colpo pianificato per l’estate. Lo spiraglio per anticiparlo a gennaio si è aperto, ma le visite mediche hanno imposto il dietrofront.
- Le parole di Tare: “Abbiamo constatato questo problema fisico e abbiamo deciso di non andare avanti. Nel futuro si vedrà.” * Fiducia totale: Nonostante i problemi fisici di Leão e Pulisic, la società si fida ciecamente del pacchetto offensivo attuale.
🧤 Maignan: Il Rinnovo del “Sogno”
Sulla firma del portierone francese fino al 2031, Tare ha usato parole pesanti, definendolo una vera e propria bandiera.
- Volontà comune: Mike voleva Milano, il Milan voleva Mike. Non è stata una trattativa di soldi, ma di appartenenza.
- Il Segnale: “È un segnale per il futuro del progetto.” Rinnovare un top player mondiale nel pieno della maturità è il manifesto di un Milan che vuole tornare a dominare.
🛡️ Difesa: Il Patto tra Tare e Allegri
Perché non è arrivato un centrale nonostante le voci su Disasi o Gila? La risposta è nel rapporto tra dirigenza e allenatore.
- Gruppo unito: “Abbiamo deciso insieme a Max di andare avanti con questo gruppo che ci ha dato grandi soddisfazioni.”
- Coerenza: Se non c’è un profilo che migliori drasticamente la rosa, il Milan preferisce valorizzare i suoi (come De Winter e Bartesaghi) piuttosto che comprare tanto per fare numero.
📋 L’Analisi della Redazione: La Realpolitik di Tare
Le parole di Tare trasmettono una serenità invidiabile. Il DS ha tolto pressione alla squadra per il mancato acquisto della punta, ricordando che il destino è nelle mani dei rossoneri. La scelta di non rischiare su Mateta conferma che il club ha imparato dai fiaschi passati (Origi, Morata) e preferisce aspettare l’estate per un profilo integro — magari proprio quel Dusan Vlahović che resta il sogno nel cassetto a parametro zero.
Tare a DAZN: “Mateta saltato per il fisico, Maignan è la nostra bandiera”
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