Dopo il Derby, Vietato Fermarsi: A Venezia Serve Continuità
Il Milan di Sergio Conceição vola al “Penzo” con l’entusiasmo alle stelle dopo il sontuoso 3-0 inflitto all’Inter nella semifinale di Coppa Italia. La doppietta di uno scatenato Luka Jovic e il colpo da maestro di Tijjani Reijnders hanno riacceso una piazza che aveva bisogno di sogni. Ma adesso viene la parte più difficile: confermare.
Domenica 27 aprile, ore 12:30, contro il Venezia di Eusebio Di Francesco, il Milan è chiamato a dare un segnale forte: non è stata una notte isolata, è l’inizio della rinascita.
Di Francesco Avvisa: “Rispettiamo il Milan, ma Ce La Giochiamo”
Con grande rispetto, ma senza timori, Eusebio Di Francesco ha presentato così la sfida:
“Il Milan è pericoloso, anche se non sempre continuo. Ma abbiamo le carte per metterli in difficoltà”.
Il Venezia, reduce da un buon pareggio contro il Torino, si affiderà al suo collaudato 4-3-3: Busio in regia, Oristanio ad accendere la fantasia e Pohjanpalo pronto a colpire.
Al Penzo si preannuncia un’atmosfera caldissima, ma il Milan ha la Curva Sud tatuata nel cuore e vuole ruggire ancora.
Sergio Conceição cambia ancora per dare freschezza e continuità al suo Milan.
Al “Penzo” sarà confermato il 3-4-3 che ha impressionato contro l’Inter, ma con qualche novità di formazione: davanti a Maignan, il trio difensivo sarà composto da Tomori, Gabbia e Pavlovic.
Sulle fasce spazio a Jimenez a destra e al solito Theo Hernandez sulla sinistra, con Fofana e Reijnders a fare da motore in mezzo al campo.
In attacco, confermatissimo il tridente: Pulisic e Leao larghi, con Luka Jovic al centro, pronto a proseguire il suo momento magico.
Anche il Venezia cambia assetto e si affiderà a un 3-5-2 compatto: Radu tra i pali, linea difensiva formata da Schingtienne, Idzes e Candé.
A centrocampo tanta corsa con Zerbin ed Ellertsson sugli esterni, mentre in mezzo agiranno Perez, Nicolussi Caviglia e Busio.
In avanti, la coppia offensiva sarà formata da Gytkjaer e Yeboah, due attaccanti rapidi e temibili se lasciati liberi.
Ecco le probabili:
🔴⚫ Milan (3-4-3): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Jimenez, Fofana, Reijnders, Theo Hernandez; Pulisic, Jovic, Leao.
🟠⚫ Venezia (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Gytkjaer, Yeboah.
Quel Venezia-Milan del 1998: Un Segnale dal Passato
I tifosi più fedeli ricorderanno: 29 novembre 1998, Venezia-Milan 0-2, con le firme di Bierhoff e Leonardo.
Quel successo fu uno dei tasselli di un cammino che portò il Milan a conquistare uno Scudetto incredibile.
Anche oggi, come allora, il Milan deve trasformare una trasferta insidiosa in un trampolino di lancio. La storia insegna: il Diavolo, quando sogna e combatte, può arrivare ovunque.
Perché Venezia-Milan Vale Molto Più di Tre Punti
Non è solo una questione di classifica. Venezia-Milan è un test di maturità, di tenuta mentale, di ambizione.
Conceição, pur uscito rinfrancato dal derby, sa che il futuro si costruisce con la continuità, non con le fiammate.
Per il Milan è l’occasione di dimostrare di essere tornato a fare paura.
Per i tifosi, è il momento di crederci: dopo tanta delusione, adesso il Diavolo deve ruggire ogni domenica.
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