Dopo il pareggio amaro contro il Pisa, il Milan torna in campo questa sera contro l’Atalanta con un solo obiettivo: reagire. Il 2-2 di San Siro ha lasciato l’amaro in bocca, soprattutto perché arrivato in un turno in cui Inter e Juventus sono cadute, regalando un’occasione d’oro per la fuga. Ma proprio dalle delusioni deve nascere la risposta, Allegri lo sa bene e in queste situazioni è nel suo elemento. Il tecnico livornese ha lavorato in questi giorni sulla testa dei suoi uomini, più ancora che sulla tattica. Servirà un Milan lucido, feroce e concreto, capace di trasformare la rabbia sportiva in energia positiva. Troppo spesso, nelle ultime uscite, i rossoneri hanno dominato senza chiudere le partite, pagando a caro prezzo le proprie disattenzioni. Verso Atalanta-Milan: Rossoneri in cerca di riscatto. Max Allegri suona la carica

Stasera, a Bergamo, serviranno personalità e cattiveria, qualità che Allegri chiede da tempo e che devono diventare marchio di fabbrica. La sensazione è che il gruppo sia unito, ma per fare il salto definitivo serviranno continuità e mentalità vincente. Intanto, il club guarda anche al futuro, a gennaio arriveranno rinforzi per dare profondità alla rosa e garantire alternative nei momenti chiave della stagione. Prima, però, c’è una missione più urgente, ritrovare se stessi e rialzarsi subito. Perché le grandi squadre si vedono proprio quando sanno reagire.

