Si avvicina la sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia tra Milan e Lecce, ecco cosa dice il regolamento in caso di parità nel corso dei tempi regolamentari
Il Milan si prepara a sfidare il Lecce nei sedicesimi di Coppa Italia, una gara da dentro o fuori che si giocherà a San Siro. I rossoneri di Massimiliano Allegri arrivano alla partita con la volontà di riscattare la sconfitta in finale della scorsa stagione e riportare entusiasmo anche in coppa.
Come spesso accade nei turni a eliminazione diretta, tra i tifosi c’è una domanda ricorrente: cosa succede in caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari? Il regolamento è chiaro. Se Milan e Lecce dovessero chiudere la gara sul risultato di parità dopo i tempi regolamentari, si procederà direttamente con i calci di rigore, secondo la classica sequenza dei cinque tiri dal dischetto per parte, con eventuale prosecuzione a oltranza; non sono dunque previsti i tempi supplementari.
Milan, importante non sbagliare l’approccio
La formula della Coppa Italia non prevede gare di andata e ritorno in questa fase, ma partite secche che rendono ogni episodio potenzialmente decisivo. Un cartellino rosso, un errore individuale o un guizzo improvviso possono cambiare completamente il destino di una squadra.
Per il Milan sarà fondamentale approcciare la partita con la giusta concentrazione, evitando cali di tensione che in una gara secca rischiano di pesare doppio. Il Lecce, dal canto suo, arriva con pressioni importanti a causa dell’inizio di stagione deludente, con 3 sconfitte ed un pareggio in 4 partite di campionato, e con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà le big, come già dimostrato nelle scorse stagioni.
San Siro si prepara dunque a vivere una serata di calcio intenso, con la certezza che in un modo o nell’altro ci sarà un verdetto definitivo: uno tra Milan e Lecce approderà agli ottavi di Coppa Italia e sfiderà la Lazio.
Verso Milan-Lecce, cosa succede in caso di parità?
LEGGI ANCHE Milan, Estupiñan ha cambiato passo? Il dato

