Gian Piero Gasperini ha parlato alla vigilia di Milan-Roma, tra Modric e giallorossi vogliosi di far bene a San Siro
Nella conferenza stampa per Milan-Roma conclusa qualche ora fa, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato delle difficoltà che la sua squadra incontrerà contro Modric. «Il Milan ruota attorno a Modric. Cristante trequartista è una soluzione riproponibile?» ha esordito. «Lo è per il nostro tipo di gioco, ma non solo Cristante, lì ha fatto bene anche Pellegrini. Ma non so se giocheremo così. Modric non è facilmente limitabile ma dobbiamo pensare al nostro tipo di gara». La sfida, quindi, sarà in gran parte incentrata sul controllo del centrocampo.
Gasperini ha poi affrontato il tema dell’identità della sua squadra, che secondo lui non è ancora completamente definita. «Finora abbiamo visto tante “squadre” diverse. Siete ancora alla ricerca di voi stessi o è perché avete tante soluzioni?» ha detto. «Centrocampo e difesa sono molto simili in tutte le partite, sono sempre quelli, così come gli esterni. Non vedo tutta questa varietà. Davanti sì, abbiamo avuto varietà perché siamo alla ricerca di più soluzioni».
Il tecnico ha spiegato che alcune assenze iniziali hanno influenzato la formazione e le soluzioni tattiche della squadra. «All’inizio non c’erano Dybala e Bailey. Ma il mio obiettivo iniziale era dare solidità a un nucleo di squadra e poi inserire gli altri, non ho visto tutta questa varietà». Gasperini ha anche commentato le cinque sostituzioni: «Poi io uso sempre le 5 sostituzioni anche se non mi piacciono, è un calcio diverso. Non c’è più il calo finale, prima le partite erano più belle e dovevi saper stare nei 90’. Ora sembra basket. Ma pur non piacendomi le uso sempre tutte».
Verso Milan-Roma, Gian Piero Gasperini in conferenza: “Ci sono più partite nelle stessa partita”
Infine, il tecnico ha riflettuto sull’esperienza condivisa con Allegri e sull’importanza della lucidità durante le partite. «Speriamo aiuti sempre. Non lo so, ma è chiaro che se hai molte partite alle spalle fai una grande esperienza. Però l’esperienza conta e non conta, almeno nel nostro caso di allenatori». Ha aggiunto: «Ogni anno è un campionato diverso e ogni partita è una lettura diversa. Quest’anno è un campionato più equilibrato di altri, dove anche le squadre di medio-bassa classifica possono creare problemi a tutte. Ci sono più partite dentro la stessa partita: nel primo tempo, nel secondo e nel finale. Gli episodi le cambiano, quindi devi essere sempre molto attento a fare le letture giuste».
Verso Milan-Roma, Gian Piero Gasperini in conferenza: “Prima le partite erano più belle. Le cinque sostituzioni non mi piacciono”
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