Il Milan arriva alla sfida di Torino con un dubbio centrale in mezzo al campo, chi sostituirà Youssouf Fofana? Il francese, squalificato, lascia un vuoto importante nella struttura tattica di Allegri, che nelle ultime settimane aveva trovato in lui uno degli elementi più continui per equilibrio, recupero palla e identità fisica. Senza il suo dinamismo, il tecnico rossonero dovrà ridisegnare la mediana scegliendo tra profili diversi, ma nessuno con caratteristiche sovrapponibili. La candidatura più forte resta quella di Samuele Ricci, ormai pienamente recuperato e considerato il giocatore più naturale per dare ordine e pulizia alla manovra. L’ex Torino offre geometrie e gestione, qualità che potrebbero risultare decisive in una gara dove servirà lucidità più che muscoli. In alternativa restano vive le ipotesi Modric e Loftus-Cheek, entrambi adattabili nel ruolo, ma con un impatto tattico diverso, il croato darebbe regia pura, mentre l’inglese aumenterebbe fisicità e inserimenti.

Le scelte non riguardano solo il centrocampo. In attacco, infatti, Allegri ritroverà Christian Pulisic, rientrato definitivamente in gruppo e pronto a partire titolare dopo aver saltato la gara con la Lazio. L’americano affiancherà Leao, formando una coppia che nelle prime settimane di stagione aveva trascinato il Milan. Rimane invece da valutare la posizione centrale, con Gimenez favorito ma con Nkunku pronto come alternativa più fisica. Una gara delicata, dunque, in cui il Milan dovrà dimostrare di saper gestire assenze pesanti senza perdere continuità e identità. Ricci, dal canto suo, vede una grande occasione, prendersi il centrocampo rossonero.

