Vlahovic segna e aspetta il Milan: il Diavolo prepara l’assalto decisivo
Un gol che pesa: Dusan resta fuori dal progetto Juve, ma è pronto
Dusan Vlahovic ha segnato nell’amichevole contro la Reggiana, confermando di avere ancora fame e istinto sotto porta. Un lampo da centravanti vero, arrivato in pochi minuti, nonostante gambe pesanti e un contesto ormai secondario per lui. La Juventus l’ha messo ai margini, ma il serbo non molla: lavora in silenzio e aspetta la chiamata giusta. In questo articolo facciamo il punto su Dusan come riportato nell’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport.
Milan in agguato: è lui il nome cerchiato in rosso
Non è un mistero che il Milan consideri Vlahovic l’obiettivo numero uno per l’attacco. Hojlund guadagna posizioni, Boniface e Gonçalo Ramos restano in lista, ma l’ex Fiorentina è il profilo ideale per Max Allegri, che lo conosce bene dai tempi della Juve.
I rossoneri aspettano il momento giusto per affondare. La Juve è aperta alla cessione, ma solo in caso di offerta adeguata. Per ora, nessuna proposta concreta sul tavolo, ma il dialogo tra i club può accendersi da un momento all’altro.
L’incastro perfetto? Scambio, ammortamenti e ingaggi
Se Kolo Muani dovesse essere acquistato dal PSG, il puzzle potrebbe incastrarsi più facilmente. A Casa Milan ne sono consapevoli: per questo motivo il canale resta aperto sia con la Juve sia con l’entourage del giocatore.
Uno scambio potrebbe facilitare l’intesa: aiuterebbe la Juve a evitare minusvalenze (l’ammortamento di Vlahovic vale circa 20 milioni) e al Milan darebbe modo di monetizzare una cessione importante. I nomi? Si parla di Thiaw, di un centrocampista come Bennacer (più difficile Adli), o di altri profili non considerati cardini da Allegri.
L’ostacolo vero: l’ingaggio
Il vero nodo resta lo stipendio: 12 milioni netti a stagione non sono sostenibili per il Milan. Il giocatore e il suo entourage ne sono consapevoli e puntano a scendere a 6-7 milioni di parte fissa + bonus. Una soglia ancora elevata, ma più compatibile.
Il problema, però, è il rischio domino nello spogliatoio: Vlahovic, anche riducendosi l’ingaggio, resterebbe tra i più pagati, praticamente al livello di Rafael Leao. E questo potrebbe spingere altri big in scadenza – da Maignan a Pulisic, Tomori, Thiaw, Loftus-Cheek e Saelemaekers – a chiedere aumenti.
Vlahovic e Allegri: destini incrociati
Il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan potrebbe essere una chiave decisiva. Il tecnico livornese conosce bene Dusan, lo stima, e lo considera il profilo giusto per completare l’attacco in una squadra che punterà sul 3-5-2 (o 3,5 in fase di possesso). Il Milan sogna il colpo grosso. E questa volta, non è solo fantamercato.
Lo sapevi che…
L’unico trofeo vinto in Italia da Vlahovic è arrivato proprio con Allegri: la Coppa Italia 2023-24 con la Juventus. Prima, solo la Coppa Primavera nel 2019 con la Fiorentina.
Vlahovic segna e aspetta il Milan: il Diavolo prepara l’assalto decisivo
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