Un viaggio di quattro ore e mezza verso il futuro
Parigi e Genk distano meno di 400 km, un tragitto percorribile in circa quattro ore e mezza. Un tempo che, simbolicamente, potrebbe rappresentare il percorso che il Milan sta tracciando per la sua fascia sinistra: da Theo Hernandez a Maxime De Cuyper.
Mentre nella recente Nations League, allo Stade de France, Theo falliva il rigore decisivo contro la Croazia (con Maignan costretto agli straordinari per salvare la Francia), alla Cegeka Arena di Genk Maxime De Cuyper lasciava il segno contro l’Ucraina, consolidando il suo status di talento emergente e possibile sostituto in rossonero.
La situazione di Theo Hernandez: rinnovo o addio?
Il Milan deve affrontare un bivio importante. Theo Hernandez ha un contratto in scadenza nel 2026 e sta per entrare nell’ultimo anno di accordo. Se il rinnovo dovesse risultare complicato, la cessione in estate diventerebbe una soluzione obbligata per evitare di perderlo a zero nel 2026. Di conseguenza, la ricerca di un vice che possa anche essere il suo erede naturale è già iniziata.
La prestazione in Nations League: un segnale forte
De Cuyper ha lasciato il segno nella sfida tra Belgio e Ucraina. Entrato al 69′ al posto di Meunier, ha impiegato appena un minuto per trovare il gol che ha aperto le marcature nel 3-0 finale. Una rete che non solo ha sigillato la promozione del Belgio in Lega A della Nations League, ma ha anche confermato il livello internazionale raggiunto dal laterale sinistro del Brugge.
Il Milan sulle tracce di De Cuyper: la trattativa
I rossoneri seguono De Cuyper da almeno tre stagioni, da quando si metteva in mostra al Westerlo in prestito. Il Club Brugge lo valuta tra i 22 e i 25 milioni di euro, una cifra simile ai 22,8 milioni che il Milan investì nel 2019 per prelevare Theo Hernandez dal Real Madrid.
Nelle scorse settimane ci sarebbero stati contatti tra gli agenti del giocatore e la dirigenza milanista, ma la trattativa vera e propria non è ancora decollata. Tuttavia, il Milan dovrà muoversi in fretta: Arsenal, West Ham e Juventus hanno già mostrato interesse per il terzino belga.
Chi è Maxime De Cuyper?
Nato a Knokke-Heist il 22 dicembre 2000, Maxime De Cuyper è un terzino sinistro dal grande potenziale. Alto 1,82 m, è dotato di una notevole forza fisica, ottima resistenza e un mancino raffinato, che lo rende pericoloso anche in fase offensiva.
Dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Brugge, ha esordito in prima squadra nel 2020 in Europa League contro il Manchester United. Successivamente, si è consacrato con due stagioni in prestito al Westerlo, collezionando 64 presenze e 15 gol, prima di tornare alla base.
Nel Brugge, De Cuyper ha giocato 56 partite e segnato 4 reti, confermandosi un elemento chiave della squadra. Nell’attuale stagione, ha già disputato 27 match di campionato e 12 in Champions League, ottenendo una valutazione media di 7.6 su Sofascore.
Perché il Milan vuole De Cuyper?
Il Milan non cerca solo un vice-Theo, ma un giocatore in grado di raccoglierne l’eredità in caso di addio. De Cuyper ha dimostrato di poter giocare ad alti livelli, con una crescita costante negli ultimi anni. Il suo profilo corrisponde perfettamente alle esigenze rossonere: giovane, di prospettiva, ma già esperto nel calcio internazionale.
Conclusione: affare possibile?
L’interesse del Milan per De Cuyper è concreto, ma la concorrenza non manca. Il Club Brugge chiede una cifra ragionevole, e il giocatore potrebbe essere attratto dall’idea di giocare in un club storico come il Milan. Se Theo Hernandez dovesse partire, De Cuyper potrebbe rappresentare la soluzione perfetta per la fascia sinistra rossonera.
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