Il 2-1 contro il Napoli ha confermato ciò che ormai appare evidente da settimane. Il nuovo Milan di Massimiliano Allegri ha costruito le proprie basi su una solidità difensiva che da anni mancava. Dopo la sconfitta all’esordio contro la Cremonese, i rossoneri hanno cambiato volto, trovando compattezza e ordine tattico. Il dato è chiaro. Quattro partite consecutive senza subire gol tra campionato e Coppa Italia prima della sfida con gli azzurri e pochissime occasioni concesse anche contro un attacco di alto livello come quello di Conte. Il merito è del lavoro certosino di Allegri, capace di riportare quella mentalità difensiva che aveva reso grandi le sue squadre alla Juventus. L’equilibrio tra i reparti, le distanze sempre corrette e la capacità di leggere i momenti della gara hanno permesso al Milan di diventare una squadra più difficile da affrontare. Milan: La rinascita del Diavolo parte dalla difesa. Max Allegri ha costruito un muro

La crescita di giocatori come Pavlovic, l’esperienza di Tomori e la sicurezza trasmessa da Maignan sono gli elementi chiave di questa trasformazione. Rispetto al recente passato, quando con Pioli prima e Fonseca-Conceiçao poi, la squadra subiva gol con troppa facilità, oggi il Milan è tornato a essere solido e pragmatico. Ed è proprio da qui, da una difesa granitica, che può partire la rincorsa verso traguardi importanti. Nel prossimo weekend il Diavolo sará atteso da un’altra grande sfida, nella quale affronterá la Juventus. Per Allegri sará un nuovo importante banco di prova.

